Cagliari, dietro la puzza di gas il sospetto del polo industriale. C’è una nuova segnalazione: “L’aria è irrespirabile a Genneruxi, la faccenda si sta facendo seria”.
La denuncia parte da Monica Mureddu, una cittadina che vive a Cagliari e che spiega che “in tutti questi anni non è mai capitata una situazione del genere”. La causa potrebbe dipendere “dall’aumento del brucio degli oli residui non mantenendo i parametri entro le norme. Non c’è vento, quindi la cappa che si sente sarà sempre più presente, ma quale prospettiva di turismo potremo avere se siamo circondati al sud da questo tanfo che porterà a malattie?”
Ogni santo giorno se non graziati dal maestrale l’aria è diventata irrespirabile: “Anche a Quartu, ieri, era impossibile stare. Nonostante i venti siano sempre gli stessi, è assolutamente non controllato il brucio durante la notte e la prima mattina, addirittura si sono lamentati cittadini di Capitana, non c’è controllo”.











