Cagliari, da lunedì tamponi gratis alla stazione di piazza Matteotti: “Green pass entro un’ora”

Truzzu: “Un’opportunità per le persone che non possono fare il vaccino e non possono spendere 100 euro al mese”. I tempi saranno rapidi: anche un tampone al minuto, poi 15/20 per l’esito e un’ora per avere il certificato verde sul cellulare.

Da lunedì tamponi gratis alla stazione di piazza Matteotti. Un servizio finanziato dal Comune di Cagliari (con 50 mila euro) che garantirà l’adeguata fornitura dei kit per l’effettuazione dei tamponi rapidi antigenici alla Croce Rossa Italiana. Una possibilità in più per chi non è vaccinato e vuole entrare in possesso del green pass senza spendere per i tamponi in farmacia o nei laboratori di analisi. Il via il prossimo lunedì 18 ottobre (orari: lunedì-martedì-giovedì-sabato dalle ore 9 alle 14 e mercoledì-venerdì dalle ore 14 alle 19). Il servizio, rivolto anche ai non cagliaritani, terminerà il 31 dicembre 2021.
“Si tratta di un’opportunità offerta a chi non può fare il vaccino”, dichiara il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, “noi invitiamo tutti a vaccinarsi alla Fiera dove ci si può recare anche senza prenotazione, ma dobbiamo pensare a tutti quelli che non possono vaccinarsi e non possono spendere 100 euro al mese per i tamponi. Non possiamo escludere queste persone dalla vita lavorativa e sociale”.
 “E’ un servizio offerto alle persone meno abbienti e serve anche supporto alla sanità pubblica”, dichiara Nanda Loche, presidentessa del comitato della Croce Rossa di Cagliari, “i tempi saranno rapidi, siamo in grado di effettuare anche un tampone al minuto. Ce ne vorranno 15/20 per l’esito e un’ora per avere il green pass sul cellulare. E’ importante che i sintomatici non si presentino. Non c’è la possibilità di prenotarsi, è però possibile che in caso di afflusso importante alle prime ore del mattino, qualcuno venga invitato a presentarsi in orari prestabiliti”.
“Ci stiamo integrando col sistema degli hub vaccinali per dare ulteriore sicurezza alla cittadinanza”, ha sottolineato l’assessore alla Protezione civile Andrea Floris.  

Ai margini della conferenza di presentazione del servizio il sindaco Truzzu ha mostrato qualche preoccupazione per la possibilità che l’obbligatorietà del green pass possa incidere su servizi essenziali per la cittadinanza come quello dell’ordine pubblico.


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