Nella trascorsa serata i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cagliari hanno fermato un cittadino di origini algerine, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione si è svolta all’interno della storica piazza del Carmine, un’area centrale della città metropolitana sottoposta a un regime di tutela rafforzata e monitoraggio continuo da parte delle Forze dell’Ordine. Durante un ordinario servizio di perlustrazione e controllo della zona, l’attenzione dei militari è stata attirata dall’atteggiamento guardingo di un giovane che, alla vista delle uniformi, ha tentato repentinamente di defilarsi per fare perdere le proprie tracce tra le vie limitrofe.
Nel tentativo di sottrarsi alla verifica, l’uomo si è bruscamente disfatto di un piccolo involucro lanciandolo a terra. Il pacchetto è stato immediatamente recuperato ed è risultato contenere circa dieci grammi di hashish.
Il soggetto — un ventottenne di nazionalità algerina, attualmente ospite presso il Centro di Accoglienza Straordinario di Monastir e già noto alle Forze di Polizia — è stato subito bloccato e sottoposto a una più approfondita perquisizione personale. L’accertamento ha permesso di rinvenire nelle sue tasche la somma contante di circa 40 euro, suddivisa in banconote di piccolo taglio, ritenuta il probabile provento dell’attività di spaccio.
Ricostruita la vicenda e terminate le formalità di rito presso gli uffici del Comando, l’uomo è stato ristretto presso le camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo predisposta dall’Autorità Giudiziaria.










