Hotel di superlusso nell’ex ospedale Marino, il GrIG vigilerà sulle dimensioni della spiaggia che diventerà privata: “Un bene sottratto ai cittadini”, dice Stefano Deliperi a Casteddu Online. È la posizione del Gruppo d’Intervento Giuridico di fronte al progetto che trasformerà lo storico complesso affacciato sul Poetto in un albergo a cinque stelle, dopo il via libera del Comune di Cagliari alla società riconducibile all’imprenditore Sergio Zuncheddu.
Il vecchio ospedale Marino, da decenni in stato di abbandono, è destinato a diventare un hotel di lusso con oltre 60 suite affacciate direttamente sulla spiaggia, su una superficie complessiva di circa 12mila metri quadrati. Un intervento che promette di cancellare l’ecomostro e rilanciare un’area simbolo del lungomare cagliaritano, con l’apertura prevista già nei primi mesi del 2027, ma che riaccende il confronto tra istituzioni, investitori e associazioni ambientaliste.
Secondo il GrIG, però, l’operazione presenta nodi delicati, a partire dalla gestione della porzione di spiaggia che verrebbe destinata all’uso esclusivo della struttura ricettiva. “Bisognerà vigilare attentamente sulle dimensioni – sottolinea Deliperi – e mettere in campo tutte le iniziative necessarie affinché non siano eccessive”. Un’attenzione che dovrà riguardare anche la rinaturalizzazione dell’area costiera, per evitare un ulteriore consumo di suolo e garantire la tutela dell’ecosistema.
Il punto centrale della critica è la natura dell’area: si tratta infatti di una proprietà regionale insistente su suolo demaniale. “È una forma di sottrazione di un bene pubblico ai cittadini”, ribadisce Deliperi, ricordando come il complesso sia sottoposto a vincoli di tutela in quanto esempio significativo delle colonie marine degli anni Trenta. Un valore storico e architettonico che, secondo gli ambientalisti, avrebbe dovuto essere salvaguardato anche attraverso funzioni pubbliche, trasformandolo per esempio in museo o spazi culturali.
Dopo il via libera della Regione, l’ultima firma decisiva è arrivata dal Comune guidato dal sindaco Massimo Zedda, aprendo la strada all’avvio dei lavori. Per la società Colonia Hotel srl, che fa capo a Zuncheddu, si tratta di un’operazione destinata a segnare il turismo cittadino: il primo hotel a cinque stelle direttamente sul Poetto, possibile anche grazie al fatto che si interviene su un edificio già esistente, aggirando di fatto i vincoli delle leggi salvacoste.
Un progetto che promette sviluppo e attrattività internazionale, ma che per il GrIG dovrà essere seguito passo dopo passo. “La vigilanza sarà massima”, conclude Deliperi, anche rispetto alla parte dell’ex pronto soccorso, unico pezzo a essere demolito.











