Cagliari chiude tutte le scuole, Quartu e gli altri paesi no: il paradosso dell’allerta arancione.
Tutti a scuola, insomma, tranne chi frequenta gli istituti cittadini. Il Comune ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, degli asili nido, dei parchi, delle aree verdi e dei cimiteri. Ordinanza firmata da Zedda, il provvedimento è stato deciso dal Centro Operativo Comunale (COC) in relazione alle condizioni dei suoli, già fortemente compromesse dalle precedenti allerte meteo, e con l’obiettivo di limitare gli spostamenti in ingresso e in uscita dalla città.
Tutti a scuola, insomma, tranne chi frequenta gli istituti cittadini. Il Comune ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, degli asili nido, dei parchi, delle aree verdi e dei cimiteri. Ordinanza firmata da Zedda, il provvedimento è stato deciso dal Centro Operativo Comunale (COC) in relazione alle condizioni dei suoli, già fortemente compromesse dalle precedenti allerte meteo, e con l’obiettivo di limitare gli spostamenti in ingresso e in uscita dalla città.
Non solo: Pirri sorvegliata speciale, in caso di previsioni di forte maltempo le disposizioni sono più severe con il divieto di accesso nelle zone più a rischio.
Rimane, forse, qualche perplessità in merito alla decisione presa dagli altri Comuni, ossia quella di non adottare gli stessi provvedimenti di Cagliari. Tanti studenti, infatti, dovranno viaggiare da Cagliari verso i territori limitrofi per non perdere un giorno di scuola.












