L’ultimo caso segnalato giunge da Monserrato: una coppia e un figlio da anni cercano una casa, “abbiamo sempre pagato regolarmente, siamo bravi e onesti, dobbiamo andare via solo perché l’immobile dove abitiamo da 20 anni deve essere venduto”.
“Ho 61 anni, sono invalida e sono ormai da due anni che sto cercando casa ma non trovo niente perché le case sono molto care e sono anche molto piccoline, di pochi metri quadri con prezzi allucinanti. Per esempio: 45 mq a €800” spiega Asia. “A me servono almeno due camere da letto, cucina e bagno e possibilmente al piano terra e non arredata perché ho problemi di deambulazione. Sono andata personalmente e ho telefonato a tantissime agenzie immobiliari ma niente.
Mio figlio ha 26 anni ed è invalido. Il mio compagno ha 63 anni, ha il diabete, fa tre insuline al giorno e prende tante pastiglie per il diabete e per tante altre patologie. Anche lui ha problemi di deambulazione.
Non abbiamo animali, in questa casa ci sono 20 anni e ho sempre pagato con bonifici bancari, non ho mai sgarrato un affitto e la padrona di casa può confermare come io sono stata un ottima inquilina. Devo andare via solo perché devono vendere la casa il 1°di novembre”.
Ottime referenze, insomma, eppure nessuna casa per lei e la sua famiglia.
In aiuto della donna è scesa in campo anche l’assessore ai Politiche Sociali Claudi Lertz che, sempre più spesso, riceve richieste di aiuto per reperire un immobile in affitto. Ma le istituzioni locali poco possono fare se non divulgare le richieste e sperare che, attraverso il passa parola, si possa reperire una casa in affitto.
Asia lancia un appello: “A me la casa servirebbe a Pirri, Monserrato, a Cagliari mi piacerebbe tanto però gli affitti sono ancora più alti, in più c’è da pagare anche il condominio e non penso di farcela. Però ho un budget, dove sono ora pago €500 ma alla fine andrebbe bene anche €550 o €600, non di più, ho un reddito dimostrabile.
Poi se per caso non la trovassi a Pirri o Monserrato andrebbe bene anche a Quartucciu o Quartu però le lasciamo come ultima spiaggia perché ho bisogno di un posto con i mezzi pubblici vicini alla casa. Il mio numero di telefono è 349 616 81 73
Io ho la sindrome delle apnee notturne, significa che la notte o quando dormo uso un macchinario perché altrimenti potrei morire”.
Asia è solo uno dei tanti casi che dimostrano quanto sia difficile trovare una casa in affitto: troppe le richieste e poche le offerte fanno lievitare i costi alle stelle, costringendo le famiglie a scegliere se avere un tetto sopra la testa oppure mangiare o curarsi.









