Due minorenni sono stati arrestati a Cagliari per il tentato omicidio avvenuto lo scorso 25 gennaio davanti alla discoteca Amnesya, in via Contivecchi, durante una lite degenerata a coltellate. Le vittime, entrambe ventiquattrenni, rimasero ferite, una delle quali in modo grave. A finire in manette sono un ragazzo di 16 anni e uno di 17. L’ordinanza, emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale per i minorenni su richiesta della procura minorile, è stata eseguita dalla squadra mobile. A uno dei due è stata contestata anche la violazione della normativa sul porto di armi o oggetti atti ad offendere. Secondo quanto spiegato dalla polizia, uno dei ragazzi ha ammesso fin da subito il proprio ruolo nella vicenda presentandosi spontaneamente in questura. Il giorno successivo anche l’altro giovane, considerato l’autore materiale dell’accoltellamento, si è recato negli uffici della Mobile, assistito dal legale, rendendo dichiarazioni autoaccusatorie. Il 17enne avrebbe dichiarato di aver colpito le vittime con un coltello a serramanico, poi smarrito, sostenendo di essere intervenuto per difendere il fratello durante la lite. I due minorenni sono stati trasferiti in un istituto penale minorile, dove rimangono a disposizione dell’autorità giudiziaria.













