Poteva essere una tragedia, l’ennesima sfiorata a Cagliari a causa della mancata manutenzione del verde pubblico. Tra la scorsa notte e le prime ore del mattino, un enorme ramo si è schiantato al suolo in piazza Sini, nel cuore del quartiere di Mulinu Becciu. Il pesante pezzo di legno ha invaso l’area verde e parte del marciapiede, distruggendo la quiete della zona.
Dalle immagini inviate dai residenti la dimensione del crollo è evidente: il ramo occupa quasi metà della piazza.
A pochissimi metri si trovano le panchine dove, solitamente, si ritrovano gli abitanti del quartiere. Se il cedimento fosse avvenuto in un orario differente, il bilancio sarebbe potuto essere drammatico.
La rabbia tra i residenti è tanta e viaggia veloce anche sui social. “Qui giocano i bambini e ci sediamo noi anziani la sera per trovare un po’ di refrigerio – denuncia Stefano P., un abitante della zona -. Questo ramo poteva cadere alle sei del pomeriggio. Cosa dobbiamo fare, aspettare il morto prima che qualcuno si muova? Gli alberi vanno potati e controllati prima, il Comune invece interviene sempre e solo dopo. Sempre dopo”.
La richiesta del quartiere è chiara: servono monitoraggi continui e interventi preventivi. Il verde urbano è una risorsa fondamentale per la città, ma senza le dovute cure rischia di trasformarsi in una trappola tesa ai passanti. A Mulinu Becciu i cittadini sono stanchi di rincorrere i danni e chiedono a gran voce che la sicurezza stradale e pedonale torni a essere una priorità per l’amministrazione comunale.










