A due mesi dalla diffida ufficiale del Comune di Cagliari nei confronti di Abbanoa per sollecitare l’intervento, l’asfalto collassato e le transenne sono ancora, esattamente, incredibilmente lì: in via dei Capraia, a delimitare una voragine che nel tempo è diventato sempre più un pericolo pubblico che rende sempre più difficile la vita alle attività commerciali della zona.
Dopo il rimpallo di responsabilità e dopo l’interrogazione del consigliere comunale di Alleanza Sardegna Roberto Mura, il Comune ha deciso di prendere la situazione in mano e diffidare Abbanoa: “Spetta a loro intervenire, li abbiamo diffidati e di solito dopo le diffide intervengono”.
Ma questa dev’essere l’eccezione, perché finora di operai Abbanoa non si è vista nemmeno l’ombra in via dei Capraia. Eppure, la situazione è davvero critica. Secondo quanto evidenziato nell’interrogazione poi illustrata in consiglio comunale, il collasso dell’asfalto ha compromesso la sicurezza della carreggiata, riducendo lo spazio disponibile per il traffico, limitando i parcheggi e ostacolando il normale transito pedonale e veicolare.
Le transenne comunali, installate per delimitare l’area interessata dal cedimento, sono diventate ormai un elemento fisso del paesaggio urbano. “L’unico intervento visibile è stato il posizionamento di barriere protettive, diventate paradossalmente un elemento di arredo urbano permanente nel degrado”, si legge nell’interrogazione.
Per il consigliere, la situazione sta provocando anche “un danno economico e d’immagine” alle attività commerciali della zona, costrette a convivere con quello che viene definito “un cantiere fantasma che non vede mai la fine”, come denunciato a Casteddu online da Bonaria Boi, titolare di un panificio-pasticceria il cui ingresso di strada e di marciapiede è ingabbiato dalle transenne. Una denuncia, quella di Bonaria, che sottolinea anche quanto sia pericoloso per le auto parcheggiare in un tratto che rischia di cedere da un momento all’altro.
Tra le richieste avanzate nell’interrogazione, anche quella relativa al cronoprogramma dei lavori di manutenzione straordinaria e alle misure urgenti per “liberare la via dalle transenne e restituire decoro e piena accessibilità ai cittadini e ai commercianti della zona”.
Ma, finora, nulla è successo. “Questo dimostra che la giunta non ha minimamente il controllo dei cantieri”, conclude Mura, assicurando che riproporrà la questione a palazzo Bacaredda.










