Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home eventi

Cagliari, 68° anniversario dalla scomparsa di Fra Nicola da Gesturi

E' ancora molto sentita, tra i fedeli, la devozione per “Frate silenzio”, dichiarato Beato da Papa Giovanni Paolo II.

di Giuseppe Tamponi
9 Giugno 2026
in eventi

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Cagliari, 68° anniversario dalla scomparsa di Fra Nicola da Gesturi

Giovanni Angelo Salvatore Medda, il futuro “Fra Nicola“, nacque a Gesturi il 5 Agosto 1882, in una famiglia profondamente cristiana.

Nel marzo del 1911, all’età di 29 anni, si recò al Convento dei Cappuccini di Cagliari, chiedendo di esservi ricevuto come fratello laico.

Fu accolto come terziario dal padre provinciale Padre Martino da Sampierdarena, ma dopo soli sette mesi fu ammesso al Noviziato.

Nel 1913 vestì l’abito cappuccino e assunse il nome di “Fra Nicola da Gesturi“.

Durante il Noviziato venne trasferito a Sanluri dove, il 1° novembre 1914, giorno della festa di Tutti i Santi, emise la professione semplice ed il 16 febbraio 1919 quella solenne, consacrandosi definitivamente a Dio.

In seguito fu trasferito a Sassari, poi ad Oristano, Sanluri ed infine, dal 25 gennaio 1924, al Convento Maggiore di Buoncammino a Cagliari.

Gli venne affidato l’incarico di “Questuante“ in alcuni quartieri storici di Cagliari e nei paesi limitrofi.

Ben presto, il suo modo di proporsi alle persone, la sua umiltà e la sua grande disponibilità, soprattutto verso i poveri e gli indigenti, conquistò il cuore di tutti e la sua figura divenne una presenza familiare e molto amata. Tutti erano sempre pronti a dargli qualcosa ed in tanti si avvicinavano a lui per chiedere un consiglio, un conforto ed una preghiera per ottenere la guarigione dalle malattie, vedendo ormai in lui la figura di un Santo.

Nel periodo bellico, nonostante i pesanti bombardamenti, continuò a girare per la città prestando soccorso alle vittime.

Quando Cagliari fu evacuata, restarono in città solo i più poveri, rimasti spesso senza casa e senza famiglia; Fra Nicola rimase in Convento, insieme a soli altri tre frati e, quando cessavano i bombardamenti, usciva per portare soccorso tra le macerie recandosi spesso in una grande grotta sotto il colle di Buoncammino, all’ interno dei giardini pubblici, dove si rifugiavano gli scampati alla devastazione.

La gente che conobbe “Fra Nicola“ notò in lui una caratteristica peculiare, da cui derivò poi il suo appellativo, ovverosia il suo “silenzio”; accoglieva le persone in silenzio, parlava pochissimo e solo per necessità.

Il suo silenzio era essenzialità e sobrietà: dietro quel silenzio egli nascondeva le sue eroiche virtù, la perfetta obbedienza, la profonda umiltà e l’assoluta povertà.

Il primo giugno 1958 Fra Nicola chiese di essere esonerato dall’obbedienza della “questua”. Si capì subito che le sue condizioni di salute erano gravi, venne trasferito nell’infermeria del Convento ed il giorno dopo ricoverato d’urgenza in clinica ed operato per un’ernia strozzata.

Il frate si rese conto della gravità delle sue condizioni e chiese l’Unzione degli infermi ed il Viatico.

Trascorse i quattro giorni successivi tra atroci dolori, esortando i confratelli alla preghiera, all’obbedienza alla volontà di Dio ed all’amore per la Croce.

Fu trasferito in Convento nella giornata del 7 giugno ed il giorno dopo spirò serenamente stringendo tra le mani il Crocifisso.

Appena diffusa la notizia della sua morte dai giornali locali, una folla immensa raggiunse il Convento per dare l’ultimo saluto alla salma del frate considerato da tutti oramai un “Santo“.

Al suo funerale, la bara di Fra Nicola fu portata a spalle da religiosi e laici; il corteo procedette lentamente tra una pioggia incessante di fiori ed una commozione immensa.

Le spoglie di Fra Nicola furono portate al Cimitero Monumentale di Bonaria, dove rimasero per 22 anni, durante i quali la sua tomba fu meta di pellegrinaggi da parte di molte persone che chiedevano grazie e ringraziavano per quelle ricevute.

Il 2 Giugno 1980, la salma fu trasferita al Convento di Sant’Antonio, accompagnata da migliaia di fedeli commossi ed il giorno 6 venne tumulata della Cappella dell’Immacolata, quella stessa dove il frate si ritirava in preghiera silenziosa per ore.

Il 25 Giugno 1996, Fra Nicola fu dichiarato “venerabile” da Papa Giovanni Paolo II° che, il 21 dicembre 1998, riconobbe il miracolo attribuito all’intercessione del Servo di Dio. Il 3 Ottobre 1999, Fra Nicola da Gesturi venne dichiarato “Beato”, in Piazza San Pietro, da Papa Giovanni Paolo II°.

Tags: Cagliarifra nicola
Previous Post

Follia in pieno giorno a Sassari, rissa a colpi di catene in Corso Vittorio Emanuele: “Centro storico fuori controllo”

Next Post

Cagliari: “Al mercato di San Benedetto cantiere fermo da settimane, restano solo divieti e disagi”

Articoli correlati

Mercato immobiliare, FIMAA Confcommercio Sud Sardegna presenta il nuovo Osservatorio sulla città di Cagliari

Mercato immobiliare, FIMAA Confcommercio Sud Sardegna presenta il nuovo Osservatorio sulla città di Cagliari

Miss e Mister Bello d’Italia, al via le selezioni: un’opportunità per mettersi in gioco e crescere

Miss e Mister Bello d’Italia, al via le selezioni: un’opportunità per mettersi in gioco e crescere

Nasce il Bitter Mannu made in Sardegna, l’esordio al rooftop del Tirso con lo sguardo sul golfo di Cagliari

Nasce il Bitter Mannu made in Sardegna, l’esordio al rooftop del Tirso con lo sguardo sul golfo di Cagliari

Calangianus, al via la 17° edizione della Festa della Paranza

Calangianus, al via la 17° edizione della Festa della Paranza

San Vito: intervista esclusiva al maestro Luigi Lai, all’Accademia delle launeddas -VIDEO

San Vito: intervista esclusiva al maestro Luigi Lai, all’Accademia delle launeddas -VIDEO

Barumini Music & Heritage Festival: 4 serate di grandi emozioni tra arte e cultura nel sito patrimonio Unesco

Barumini Music & Heritage Festival: 4 serate di grandi emozioni tra arte e cultura nel sito patrimonio Unesco

Next Post
Cagliari: “Al mercato di San Benedetto cantiere fermo da settimane, restano solo divieti e disagi”

Cagliari: "Al mercato di San Benedetto cantiere fermo da settimane, restano solo divieti e disagi"

ULTIME NOTIZIE

Tragedia al lido di Platamona: annega 78enne, inutili i soccorsi

Tragedia al lido di Platamona: annega 78enne, inutili i soccorsi

Corrieri Amazon in pressing sull’azienda in Sardegna: “Urgente modificare l’orario dei turni”

Corrieri Amazon in pressing sull’azienda in Sardegna: “Urgente modificare l’orario dei turni”

Sicurezza, Ennas e Giagoni (Lega): “96 agenti in arrivo, si rafforzano gli organici di questure e commissariati in tutta la Sardegna”

Sicurezza, Ennas e Giagoni (Lega): “96 agenti in arrivo, si rafforzano gli organici di questure e commissariati in tutta la Sardegna”

Piste e corsie ciclabili: dalla guerra ideologica alla risoluzione del problema

Piste e corsie ciclabili: dalla guerra ideologica alla risoluzione del problema

Spari contro l’insegnante di danza a Mulino Becciu, Musu cacciato per diversi tentativi di approccio

Spari contro l’insegnante di danza a Mulino Becciu, Musu cacciato per diversi tentativi di approccio

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025