Grazie ai controlli dei movimenti delle auto sospette nelle campagne dei comuni di Maracalagonis e Quartucciu, il personale della Stazione Forestale di Sinnai ha concluso un’operazione di contrasto dell’uccellagione.
L’attività ha portato alla scoperta di una serie di reti per l’uccellagione al passo dei tordi, strumento non selettivo e responsabile di un significativo danno all’equilibrio faunistico.
Gli operatori hanno effettuato gli appostamenti utili a sorprendere l’uccellatore in attività.
L’uomo, un pensionato di 66 anni residente a Maracalagonis, è stato colto in flagranza di reato.
Nel corso dell’intervento è stato liberato un merlo ancora vivo, mentre un tordo è stato recuperato morto. Le reti rinvenute, nove in totale, sono state sottoposte a sequestro prima che potessero catturare numerosi esemplari.
Presso l’abitazione dell’uomo, nel centro abitato di Maracalagonis, è stata eseguita una perquisizione che ha consentito di rinvenire e sequestrare 2 turdidi spiumati e congelati, privi di ferite da arma da fuoco, 7 reti per uccellagione, spezzoni di rete non ancora confezionata, 1 matassa di filo per il confezionamento delle reti, 30 trappole a scatto tipo tagliola per uccellagione e 2 trappole a scatto tipo tagliola per conigli.
L’operazione si inserisce nel più ampio percorso di eradicazione del fenomeno dell’uccellagione nella Sardegna meridionale: sebbene tali reati risultino oggi fortemente ridotti, il Corpo Forestale mantiene alta l’attenzione e prosegue senza interruzioni l’azione di contrasto.












