La consigliera comunale Stefania Loi (Fratelli d’Italia), prima firmataria dell’atto, ha presentato un’interrogazione al Sindaco e alla Giunta comunale per fare piena chiarezza sulla permanenza dell’imbarcazione arenata presso la Prima Fermata del Poetto, ancora presente sulla spiaggia a oltre tre mesi dalla mareggiata che l’ha trascinata sull’arenile.
L’interrogazione chiede di conoscere lo stato delle procedure di rimozione, le cause dei ritardi, i tempi previsti per l’intervento, i costi che saranno sostenuti, le eventuali responsabilità e le misure adottate per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ambiente.
«Il Poetto è il luogo simbolo della nostra città. Non possiamo considerare normale che un relitto rimanga per mesi sulla spiaggia nel pieno della stagione balneare, mentre migliaia di cittadini e turisti frequentano quotidianamente quel tratto di arenile.»
L’area è stata delimitata con transenne, cartelli e segnaletica di pericolo. Tuttavia, è sufficiente recarsi sul posto per constatare come, nella pratica, i bagnanti possano avvicinarsi con estrema facilità all’imbarcazione, rendendo evidente che la sola delimitazione dell’area non può rappresentare una soluzione definitiva.
Con l’interrogazione si chiede all’Amministrazione di chiarire le ragioni dei ritardi, lo stato del procedimento amministrativo, il cronoprogramma della rimozione, il costo complessivo dell’intervento, le eventuali azioni di rivalsa nei confronti del proprietario, gli esiti dei monitoraggi ambientali e le ulteriori misure di sicurezza previste fino alla completa rimozione del relitto.
«I cittadini hanno diritto a conoscere tempi certi e risposte chiare. Una transenna non elimina un pericolo. Lo elimina soltanto un intervento concreto.»
Questa vicenda non riguarda soltanto una barca. Riguarda il modo in cui viene gestita una delle aree più rappresentative di Cagliari e il rispetto dovuto ai cittadini, agli operatori economici e ai tanti visitatori che scelgono il nostro litorale.
E una considerazione finale è inevitabile. Dopo settimane di polemiche sulla rimozione della posidonia, ci auguriamo che l’Amministrazione non stia aspettando il maestrale anche per liberare il Poetto da questa imbarcazione. I cagliaritani si aspettano che a intervenire sia il Comune, non il vento.













