Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Aritzo, esempio di integrazione con i migranti. La Regione: così si fa

di Redazione Cagliari Online
31 Ottobre 2017
in area-vasta

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Aritzo, esempio di integrazione con i migranti. La Regione: così si fa

«L’integrazione dei migranti è un percorso graduale, che richiede impegno e azioni mirate e ci sono segnali incoraggianti come quello che giunge da Aritzo con un Centro destinato ai minori e un altro Centro di accoglienza inseriti in modo equilibrato nella comunità. L’accoglienza, basata sui piccoli numeri, favorisce l’inclusione e una convivenza senza traumi ».

Così l’assessore degli Affari Generali Filippo Spanu che oggi ha visitato ad Aritzo la struttura che ospita 15 minori non accompagnati, partiti dalle coste libiche e arrivati in Sardegna al termine di viaggi drammatici. Altri minori vivono nel Centro di Accoglienza straordinaria in cui sono ospitati anche 40 giovani che hanno raggiunto la maggiore età.

Il centro, destinato esclusivamente ai minori, è gestito dalla cooperativa sociale Vela Blu. Spanu è stato accolto dalla presidente di Vela Blu Anna Melis e dagli operatori del Centro. Era presente il sindaco di Aritzo Gualtiero Mameli.

Il ruolo della Regione. “La Regione – ha osservato l’assessore – insieme al Tribunale per i minorenni, alle Prefetture e ai comuni, sostiene con attività in vari campi, dalla scuola alla cultura allo sport, i minori stranieri che sono giunti in Sardegna senza i genitori. Abbiamo stanziato risorse e dato impulso all’apertura di strutture a loro esclusivamente dedicate. C’è ancora tanto da fare ma siamo convinti di aver intrapreso un cammino che porterà i risultati attesi. Stiamo lavorando per potenziare la rete degli Sprar, che apre la strada a una migliore convivenza nei territori e per sensibilizzare i giovani sardi sul tema delle migrazioni attraverso un ciclo di incontri nelle scuole della Sardegna”.

Le speranze dei ragazzi. “Ai giovani ospiti, giunti da Niger, Mali, Senegal e Bangladesh, ho ricordato quanto sia necessario imparare la lingua italiana e conoscere il luogo di arrivo, due aspetti che costituiscono la base di un corretto processo di inclusione. I ragazzi hanno mostrato motivazioni forti e in particolare la volontà di andare a scuola e di partecipare ad attività  formative. Hanno formulato speranze per il futuro: qualcuno vuole fare il medico, altri i giornalisti, i giocatori di basket e i calciatori. Vogliono restare in Sardegna, vivere nella terra che li ha accolti con grande calore, pur mantenendo vivo il legame con gli affetti lontani e l’utilizzo degli smartphone è legato proprio all’esigenza di coltivare il rapporto con le radici e con i luoghi di origine”.

Le richieste degli operatori. Spanu si è poi intrattenuto con la presidente della cooperativa Vela Blu e con gli operatori della struttura che hanno rimarcato il bisogno di avere il sostegno continuo delle istituzioni e le difficoltà che insorgono quando i ragazzi compiono il 18esimo anno di età  e in particolare la necessità di avere maggiori certezze sui tempi di rilascio del permesso di soggiorno. Su questo ultimo punto Spanu, nei limiti delle sue competenze, si è impegnato a effettuare le opportune verifiche.

Tags: aritzomigranti
Previous Post

Cagliari, da giovedì la distribuzione diretta dei farmaci sarà al Binaghi

Next Post

San Benedetto, zero parcheggi: “Troppi cassonetti e carico e scarico”

Articoli correlati

Porto Tramatzu, 51enne che rischia di annegare salvata dal bagnino: “Era esposta la bandiera rossa”

Porto Tramatzu, 51enne che rischia di annegare salvata dal bagnino: “Era esposta la bandiera rossa”

Carbonia, parco fotovoltaico a fianco al canile: “Le lavorazioni sono state pianificate ed eseguite con modalità tali da minimizzare l’impatto”

Carbonia, parco fotovoltaico a fianco al canile: “Le lavorazioni sono state pianificate ed eseguite con modalità tali da minimizzare l’impatto”

Carbonia, pannelli fotovoltaici a due passi dal canile: calore eccessivo e un ronzio continuo disturbano gli animali

Carbonia, pannelli fotovoltaici a due passi dal canile: calore eccessivo e un ronzio continuo disturbano gli animali

Sant’Antioco, riempie gratis una bottiglia di birra dal distributore alla spina davanti ai figli minori

Sant’Antioco, riempie gratis una bottiglia di birra dal distributore alla spina davanti ai figli minori

Tragedia di Solanas, omicidio e tentato omicidio della moglie e di un testimone: oggi l’udienza di convalida per Alessandro Pintus

Tragedia di Solanas, i Ris al lavoro anche a Margine Rosso: si cerca il movente di Alessandro Pintus

Sinnai, aggredito alle 8 di mattina in mezzo alla strada mentre rientra dal lavoro

Sinnai, aggredito alle 8 di mattina in mezzo alla strada mentre rientra dal lavoro

Next Post
San Benedetto, zero parcheggi: “Troppi cassonetti e carico e scarico”

San Benedetto, zero parcheggi: “Troppi cassonetti e carico e scarico”

ULTIME NOTIZIE

Sinnai prega per il giovane motociclista gravissimo al Brotzu: si è schiantato mentre andava al lavoro sotto il diluvio

“Sono la mamma del bimbo di 4 anni trasferito da Cagliari a Roma: e voglio dire grazie a medici e infermieri”

Cagliari, aeroporto senza taxi e turisti disperati: “Urgente un sistema che copra tutta la città metropolitana”

Incubo benzina, in Sardegna sfondata quota 2 euro: nelle casse del governo oltre 2 miliardi di accise

Caro gasolio in Sardegna: “Bene il taglio, ma servono interventi strutturali per imprese e lavoratori”

Cagliari, 22enne falciata sulle strisce pedonali in via Campania: è gravissima al Brotzu

Cagliari: “Accordo raggiunto al Brotzu sull’indennità trapianti ma scoppia la polemica sul pronto soccorso”

Quartu, un lettore sull’abbattimento dello storico albero di viale Marconi: “Una ferita al tessuto sociale”

Quartu, un lettore sull’abbattimento dello storico albero di viale Marconi: “Una ferita al tessuto sociale”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025