“Il collegamento tra la Metro e Selargius presenta attualmente una frequenza della linea 17 CTM troppo bassa, soprattutto nelle fasce orarie in cui studenti e lavoratori devono rientrare a casa.
La linea 17 è, per molti cittadini, l’unico collegamento diretto dalla stazione Metro San Gottardo verso Selargius” si legge nella petizione già firmata da decine di cittadini.
“Le corse dalla stazione sono distanziate di circa un’ora e questo rende molto difficile utilizzare in modo efficace la Metro per il rientro.
Un esempio concreto è quello di una studentessa che termina le lezioni alle 14:15. Riesce a prendere la Metro alle 14:38 e arriva a San Gottardo alle 14:46, ma la successiva linea 17 parte alle 15:35. È costretta quindi ad aspettare quasi 50 minuti, dopo una mattinata di scuola, prima ancora di iniziare il viaggio verso casa.
Questo problema non riguarda soltanto gli studenti: coinvolge anche lavoratori, pendolari e tutti i cittadini che utilizzano la Metro e hanno bisogno di raggiungere Selargius”.
Le richieste dei cittadini sono quelle di potenziare la linea 17, con corse più frequenti, idealmente ogni 20 minuti nelle fasce di maggiore affluenza, e un migliore coordinamento con gli arrivi della Metro a San Gottardo.
“Un trasporto pubblico efficiente deve permettere alle persone di spostarsi senza dover affrontare attese così lunghe. Più corse significano meno attese, maggiore autonomia per i ragazzi e un servizio realmente al passo con le esigenze di chi vive a Selargius”.
Ctm spiega che “ha appreso dalla stampa la richiesta relativa al potenziamento della linea 17. Pur non avendo ricevuto direttamente la petizione citata nell’articolo, né segnalazioni singole, l’attenzione alle esigenze del mondo scolastico fa parte dell’attività ordinaria di programmazione di CTM. Ogni anno, in vista della ripresa delle lezioni, l’Azienda si confronta con i dirigenti scolastici per verificare gli orari di ingresso e di uscita degli istituti e calibrare, per quanto possibile, l’organizzazione del servizio sui flussi degli studenti.
A questo si aggiunge il confronto diretto con le rappresentanze studentesche. Fino allo scorso mese di maggio si sono infatti svolti tavoli tecnici con le associazioni degli studenti, finalizzati proprio a monitorare l’andamento del servizio, individuare le criticità e valutare gli interventi necessari. È anche grazie a questo percorso di confronto e monitoraggio che sono stati introdotti supplementi sulle linee 10 e 17 nelle fasce in cui i dati evidenziavano una maggiore necessità.
Dal 16 settembre, con la ripresa delle attività scolastiche, CTM sarà nuovamente sul campo, attraverso il personale addetto, per osservare direttamente i flussi alle fermate, i carichi dei mezzi e le fasce orarie di maggiore affluenza. Questo consentirà di confrontare la situazione effettiva con quella rilevata nella fase di programmazione e di intervenire, laddove emergano esigenze concrete, con gli strumenti organizzativi disponibili.
L’obiettivo è garantire un servizio sempre più aderente alle esigenze della clientela, e in particolare degli studenti, utilizzando al meglio le risorse disponibili. La quantità complessiva di chilometri programmati, infatti, rimane invariata: per questo ogni eventuale modifica deve essere valutata all’interno dell’intera rete, tenendo conto degli equilibri tra le diverse linee e delle esigenze di tutti i territori serviti.
CTM continuerà quindi ad ascoltare le segnalazioni, a misurare il servizio e a lavorare sui dati. La ripresa scolastica del 16 settembre rappresenterà un ulteriore momento di verifica sul campo, dal quale potranno emergere eventuali correttivi e soluzioni organizzative compatibili con le risorse disponibili”.











