Assemini senz’acqua, rubinetti a secco e c’è chi ha speso centinaia di euro per autoclave e cisterna.
Il sindaco Mario Puddu: “Quando manca un bene essenziale come l’acqua (cosi come l’energia elettrica) le parole non bastano, lo so, ma è fondamentale sapere che da quando è iniziato questo disagio non c’è stato un solo giorno in cui non abbia interloquito con Abbanoa per capire come risolvere questo problema.
Già nel fine settimana, da parte di Abbanoa, ci son state delle operazioni eccezionali che purtroppo non hanno dato il risultato sperato e attendevo le giornate di ieri e oggi per poterlo accertare”. Guasti importanti, la condotta non regge e il risultato è l’assenza di acqua nelle case.
“Ho appena informato i responsabili di Abbanoa che mi hanno assicurato che in queste ore incrementeranno queste misure. So che dico una cosa in questo momento impopolare, ma trovo doveroso dirvi che da parte loro c’è molta preoccupazione e attenzione per gli aggiornamenti che gli inoltro e mi hanno assicurato impegno totale per la risoluzione del problema.
Ovviamente comprendo che la pazienza, dopo tutti questi giorni, è ai minimi termini, se non finita e avete tutta la mia comprensione e solidarietà, ma vi prego di usare questo post per comunicarmi (anche e soprattutto nella giornata di domani) se si verificherà qualche miglioramento”.
I residenti sono esasperati: “Da mia nonna invalida 100% semi allettata hanno dovuto spendere sui 500 euro tra serbatoio autoclave e montaggio.
Non si può lasciare nessuno senza acqua per giorni e giorni, a maggior ragione un anziano gravemente malato non autosufficiente. Questo disservizio chi lo ripaga? A noi le bollette dell’acqua arrivano ugualmente anche per tutto il periodo di disagio” spiega un cittadino.












