Capo Pecora è uno dei luoghi più suggestivi della costa occidentale sarda, promontorio roccioso fra le dune di Piscinas – Scivu (Arbus) e le dune di Portixeddu (Fluminimaggiore – Buggerru).
Area tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), ricca di fauna (Cervo sardo, Falco pellegrino, Cormorano) e vegetazione mediterranea (Ginepro, Quercia della Palestina), rientra nella Rete Natura 2000, quale zona speciale di conservazione (ZSC).
Il piano paesaggistico regionale (P.P.R.) la include come zona di conservazione integrale, “eppure – denuncia il Grig – nonostante specifico divieto viene pubblicizzata in questi giorni l’apertura di una nuova area di sosta camper proprio a Capo Pecora. Chi l’ha autorizzata? A che titolo si dispone del sito?”
L’associazione ecologista, ricevute varie preoccupatissime segnalazioni, ha inoltrato in proposito un’istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti, coinvolgendo i Ministeri dell’Ambiente e Sicurezza Energetica e della Cultura, la Regione autonoma della Sardegna, il Servizio regionale Valutazione Impatti e Incidenze Ambientali, la Soprintendenza per Architettura, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari, il Comune di Arbus per verificare la sussistenza o meno delle necessarie autorizzazioni amministrative.
Il GrIG auspica rapidi accertamenti per la salvaguardia di un sito di grandissima rilevanza naturalistica e paesaggistica.












