CULTURA NEL PIATTO
Spaghetti alla Carbonara
Ecco le giuste misure
per mantenersi in ottima forma.
Valori nutrizionali
80 g di spaghetti – 594 kcal
25,3 P • 61,7 G • 27,7 L
Ingredienti (1 porzione)
Spaghetti 80 g
Guanciale 35 g
1 uovo medio
Pecorino Romano DOP 15 g
Pepe nero q.b.
Preparazione: rosolare il guanciale senza aggiungere olio, utilizzare il suo grasso come condimento e mantecare la pasta con uovo, pecorino e pepe fuori dal fuoco, ottenendo la classica crema della carbonara.
Scolare la pasta e unirla ancora bollente al guanciale. Togliere dal fuoco e incorporare subito il composto di uova e pecorino, mescolando energicamente affinché il calore degli spaghetti formi una crema vellutata senza rapprendere le uova.
Se necessario, aggiungere un cucchiaio dell’acqua di cottura della pasta per ottenere la consistenza ideale perché l’amido diventa fondamentale.
La storia
La carbonara è uno dei simboli della cucina romana, ma la sua origine continua a essere oggetto di dibattito. La teoria più accreditata la fa risalire al secondo dopoguerra, quando l’incontro tra gli ingredienti disponibili ai soldati americani, come uova e bacon, e la tradizione dei pastai romani diede vita a un piatto destinato a diventare famoso in tutto il mondo.
La ricetta autentica, tuttavia, parla romano: guanciale, pecorino romano, uova, pepe nero e spaghetti. Nessuna panna, nessun aglio e nessuna cipolla. È proprio la semplicità degli ingredienti, unita alla tecnica, a trasformare la carbonara in uno dei grandi capolavori della gastronomia italiana.
A cura di Raffaella Aschieri
Specialist | Docente in Menu Management | Menutrix elaborazioni | Cultural Consultant | Gastronoma












