Cagliari, in aeroporto con 31 ovuli di eroina nello stomaco: in manette corriere afghano

Il corriere di 29 anni di origine afghane aveva ingerito 31 ovuli di eroina. Nella valigia sono stati trovati all'interno di due calzini altri due per un totale di oltre 300 grammi della sostanza stupefacente



Nell’ambito dei servizi di vigilanza istituiti all’interno degli spazi doganali dell’Aeroporto di Cagliari Elmas, i Finanzieri del Comando Provinciale hanno tratto in arresto ieri un 29enne afghano, residente in Italia, che trasportava nello stomaco, 314 grammi di eroina.

L’uomo proveniente dallo scalo di  Roma, alla vista dei finanzieri, ha mostrato subito evidenti segni di agitazione. Insospettati, i militari hanno controllato la valigia, e all’interno di due calzini hanno trovato due ovuli contenenti quella che poi è stata accertata essere eroina.

A seguito di autorizzazione rilasciata dal P.M. di turno, hanno accompagnato il giovane al  Policlinico Universitario di Monserrato, avendo il fondato sospetto che potesse aver ingerito altri ovuli.

I successivi esami radiodiagnostici hanno infatti constatato la presenza di altri 31 ovuli all’interno dell’intestino. L’esame della sostanza stupefacente contenuta negli involucri, effettuata mediante narcotest, ha confermato che la sostanza fosse eroina,  per un peso complessivo di 314 grammi.

La droga è stata sottoposta a sequestro insieme al telefonino e relativa scheda SIM in possesso del corriere. Che è stato tratto in arresto presso il carcere di Uta con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti.

Ultima modifica: 11 gennaio 2019

In questo articolo