Zona arancione, Pasqua col lockdown in Sardegna: niente gita a Pasquetta

Ecco tutte le regole per il week end pasquale. Niente gita. Consentita la visita verso una sola abitazione (di amici o parenti che sia), una sola volta al giorno, “nei limiti di due persone”, oltre ai figli minori di 14 anni o ai disabili o non autosufficienti conviventi

Come sarà la nostra seconda Pasqua ai tempi del Covid? Blindata come quella dell’anno scorso. Ecco quindi la guida per sapere cosa potremo (e non potremo) fare durante i giorni di Pasqua.

Potremo sportarci? Le regole in zona rossa sono chiare. Vietato uscire di casa e andare fuori comune o regione se non per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità che dovranno essere autocertificati con il solito modulo e sempre osservando il coprifuoco dalle 22 alle 5.

Mai come nei giorni festivi sentiamo l’esigenza di andare a trovare i parenti o gli amici. Potremo farlo? Sì, ma solo a certe condizioni. Il Decreto infatti consente la visita verso una sola abitazione (di amici o parenti che sia), una sola volta al giorno, “nei limiti di due persone”, oltre ai figli minori di 14 anni o ai disabili o non autosufficienti conviventi. Questo spostamento sarà possibile, ma solo nei tre giorni di Pasqua, in tutto il territorio regionale. Chiaro l’intento della norma: agevolare comunque i ricongiungimenti familiari per le feste.

In questo caso, a differenza di quanto era accaduto a Natale, il Dpcm e il Decreto (almeno la bozza) nulla dicono in materia. Il Dpcm 2 marzo si limita a “raccomandare fortemente” di non invitare a casa persone diverse dai conviventi. Quindi è chiaro che ci si raccomanda di non invitare contemporaneamente tanti parenti a casa (gli scienziati raccomandano non più di due persone). Ma non c’è una raccomandazione ufficiale, per così dire, numerica. In ogni caso si consiglia di tenere la mascherina.

Una delle tradizioni della Pasqua italiana, soprattutto il giorno di Pasquetta, è la tradizionale gita fuori porta. Potremo farla? Se andremo a trovare un amico o un parente o se andremo nella nostra seconda casa sì, con i limiti che vi spieghiamo. Altrimenti, per dire, prendere la macchia per andare a fare un giro non è possibile.

Potremo certamente andare alla messa di Pasqua. Le faq del governo infatti consentono lo spostamento per raggiungere il luogo di culto “più vicino” a casa. Dovrà ovviamente essere rispettato il protocollo firmato da governo e Cei con le misure di sicurezza.

Quest’anno dovremo rinunciare al tradizionale pranzo di Pasqua al ristorante. Bar e ristoranti infatti in zona rossa sono chiusi. Consentita solo l’attività di asporto (fino alle 22 per i ristioranti, fino alle 18 per i bar) o la consegna a domicilio fino alle 22. Per evitare assembramenti resta vietato consumare nei pressi dei locali.

Tutta la notizia su https://www.quotidiano.net/cronaca/pasqua-zona-rossa-regole-1.6128019

 

 


In questo articolo: