Zedda passeggia sul centrodestra e fa tris: Cagliari sceglie l’usato sicuro

Delusi dai 5 anni grigi di governo della giunta Truzzu, i cagliaritani hanno premiato il sindaco che ha fatto il nuovo Poetto, il corso Vittorio Emanuele II pedonale e piazza Garibaldi, sede della festa della vittoria.


Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Massimo Zedda cala il tris. Delusi dai 5 anni grigi di governo della giunta Truzzu, i cagliaritani hanno scelto l’usato sicuro. Tutte le polemiche su via Roma pedonale, sulla raccolta differenziata (costate il ko a Francesca Ghirra 5 anni fa) e sull’addio anticipato al Comune dopo la sconfitta contro Solinas alle regionali sono state perdonate.
E Cagliari ha premiato così l’ex primo cittadino che nel curriculum vanta alcune opere pubbliche entrate nel cuore (e nelle abitudini) di tanti, realizzate negli 8 anni trascorsi a palazzo Bacaredda, come il lungomare Poetto e il corso Vittorio Emanuele II pedonalizzati, e piazza Garibaldi, sede della festa dopo la vittoria.
Abilissimo a incunearsi nelle difficoltà del Pd, che dopo aver rinunciato a un ruolo di primo piano in Regione ha anche dovuto ingoiare la candidatura di un esponente dei Progressisti per mancanza di alternativa e tempi stretti, Zedda ha volato sull’onda lunga della vittoria della Todde, che aveva gasato il centrosinistra, e schiacciato un centrodestra già in macerie dopo devastante ko di Truzzu e le ferite aperte dallo scontro fortissimo tra Psd’Az e Fratelli d’Italia.
Così, la campagna elettorale (incentrata su pochi punti essenziali) si è trasformata in una passeggiata. Conclusa con la vittoria al primo turno e la conquista per Zedda di un punto in più rispetto alle liste della coalizione. Numeri che di sicuro il neo sindaco farà pesare nel corso dei prossimi 5 anni alla guida di palazzo Bacaredda.


In questo articolo: