“Viva le maschere della nostra Sardegna, no al burqa che copre il volto delle donne”

Il coordinatore della Lega in Sardegna, Eugenio Zoffili, scoppia in una risata nel replicare alle accuse del Pd: “Vietare scialli e maschere alle sfilate sarde? Macchè, ennesima bugia della sinistra, viva il Carnevale. Il mio ordine del giorno in Parlamento riguarda le donne che girano col burqa, è una questione di sicurezza”

Le tradizioni sarde, a quanto pare, sono salve. Mamuthones e company potranno continuare a sfilare nelle più importanti manifestazioni regionali. Anzi: a sentire Eugenio Zoffili, coordinatore della Lega in Sardegna, il possibile divieto sbandierato dalla deputata del Pd Romina Mura, “La Lega vuole vietare le maschere e gli scialli alle sfilate sarde, così distrugge una tradizione millenaria” non sarebbe mai esistito. “È una bugiarda, sta diffondendo notizie false”, esordisce, ridendo, Zoffili. Viva il carnevale barbaricino, viva i nostri artigiani che producono maschere, ho visitato personalmente i loro laboratori mentre ero tra la gente”, ovviamente in Sardegna, spiega l’esponente leghista, contattato dalla redazione di Casteddu Online. “Il mio è un ordine del giorno che riguarda il burqa e l’occultamento del volto in determinate occasioni, non certo nei carnevali della Sardegna”. Insomma, stando alle dichiarazioni dell’esponente del Carroccio, “si tratta di una montatura, dell’ennesima bugia del Pd”. Zoffili, comunque, sceglie anche di spiegare meglio in cosa consiste il suo ordine del giorno.

 

“È legato alla sicurezza, a breve lo discuteremo alla Camera. Riguarda quelle donne che vanno in giro con il volto coperto dal burqa o da altri abiti”, per esempio “negli aeroporti. Non riguarda i carnevali di tutta Italia”, che sono anzi pienamente “autorizzati”.


In questo articolo: