Villasalto, emergenza virus totale nella comunità alloggio: “Situazione drammatica, intervenga la Regione”

Alla luce degli ultimi dati nella Comunità Alloggio di Villasalto il dato che preoccupa maggiormente è quello di 50 persone positive fra ospiti e dipendenti

Villasalto, ancora emergenza nella comunità alloggio. Il sindaco Paolo Maxia: “Chiediamo all’Assessorato di intervenire, la situazione è drammatica”.
Alla luce degli ultimi dati nella Comunità Alloggio di Villasalto il dato che preoccupa maggiormente è quello di 50 persone positive fra ospiti e dipendenti.
Dal 21 Dicembre, data del primo tracciamento in cui emersero una decina di positivi tra gli ospiti, tutti sono stati mantenuti all’interno della struttura, sebbene trasferiti in un piano a loro dedicato e “ci siamo immediatamente attivati per sollecitare e ottenere un intervento tempestivo della Regione Sardegna, di personale dell’ATS, della Protezione Civile Regionale e Nazionale, della Prefettura e di tutte le istituzioni, senza avere, allo stato attuale, risposte e certezze. Nonostante i vani annunci pubblicati – spiega il primo cittadino – per conto della Società che gestisce la struttura per la ricerca di personale disposto a prendere immediatamente servizio, i nostri uffici stanno contattando ulteriori società con propri dipendenti specializzati in grado di supportare provvisoriamente alle carenze di personale in questa situazione di emergenza al fine di garantire adeguati livelli assistenziali agli ospiti.
Siamo certi che l’esperienza e la professionalità della società che gestisce la struttura permetterà di gestire al meglio questa situazione di crisi generale. Il dato rassicurante è che gli ospiti che risiedono nella struttura attualmente versano in condizioni di salute non preoccupanti e 6 ospiti purtroppo sono stati ricoverati”.
Un pensiero è rivolto anche ai parenti degli anziani ricoverati, “chiediamo di avere pazienza, è importante comprendere che le misure attivate favoriscono l’interesse assoluto degli ospiti stessi”.
Ieri mattina c’è stato anche un sopralluogo dell’Esercito Italiano per valutare l’invio di un’eventuale supporto all’emergenza. “Stiamo lavorando senza sosta e faremo tutto quello che rientra nelle nostre competenze per rientrare nella normalità il prima possibile. Nessuno verrà lasciato solo” sottolinea Paolo Maxia.


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