Villanova, ora la chiesa di San Giovanni cade a pezzi per la pioggia

L’allarme dell’arciconfraternita: qualcuno intervenga sui danni strutturali all’edificio di culto

Problemi strutturali nella chiesa di San Giovanni a Villanova, ricca di opere d’arte, uno dei simboli identitari del capoluogo. 
 
Da queste parti il male si nuive sotterraneo: il tempio sacro è martoriato da profonde spaccature nei muri portanti che sarebbero legate al dissesto idrogeologico nemico dell’asfalto e delle case, di tanto in tanto risucchiati nel vuoto. 
 
Le lesioni strutturali si fanno strada anche nella volta a botte della chiesa di San Giovanni:   “Sono dovute ad una via d’acqua  sotterranea” afferma Domenico Corso, presidente dell’Arciconfraternita della Solitudine. 
 
“Anni fa, dopo i lavori realizzati nel Bastione di Saint Remy, è stata deviata una falda acquifera di portata che a suo tempo creò  problemi alla vicina chiesa di San Cesello, ed ora sta lesionando la Chiesa di San Giovanni”. 
 
UN FENOMENO PREOCCUPANTE, secondo Corso, e che “coincide con i periodi di pioggia: piove e la volta della chiesa si spacca sempre più, forse perché la falda si ingrossa e di conseguenza fa smuovere i detriti nei terreni, così le pareti portanti del tempio sacro”. 
 
Conseguenza: “nella nostra chiesa      le lesioni preoccupano – prosegue il presidente dell’Arciconfraternita – e con esse aumentano i danni all’arte e alla cultura rappresentati appunto dalla nostra arciconfraternita e dalla sua storica chiesa”. 
 
“Nel 2009, il Comune e la Regione  trovarono 280 mila euro iniziali per dar vita al restauro della chiesa: una cifra appena sufficiente per riparare la volta, ricca di opere d’arte e che avrebbe avviato le tanti attese opere di ristrutturazione, ad oggi non  attuate. Chissà perché – conclude Corso – ma quei soldi non ci sono mai pervenuti e la Chiesa cade a pezzi, sempre più”.