Coordinatore del corso di studi in Scienze dell’architettura della facoltà di ingegneria e architettura, Bagnolo “non è stato solo un collega, ma una presenza preziosa e familiare”. Il dolore dei suoi studenti: “Un professore unico, sensibile, empatico come raramente se ne trovano, è stato il relatore della mia tesi di laurea, provo un immenso dispiacere a ricevere questa notizia. Lo ricordo con affetto”.
È UniCa Università degli studi di Cagliari a ricordare l’uomo che lascia un vuoto incolmabile e condivide la memoria ricevuta dal direttore del dipartimento di ingegneria civile, ambientale e architettura, Ivan Blečić, dai colleghi e dalle colleghe.
“Il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura con la sua Scuola di Architettura dell’Università di Cagliari si stringono nel ricordo del collega Vincenzo Bagnolo, ed esprimono ai suoi familiari le più sentite condoglianze per la grave perdita.
Vincenzo – per i docenti e il personale – non è stato solo un collega, ma una presenza preziosa e familiare: generoso, disponibile all’ascolto e alla condivisione, sponda sicura di dialogo e confronto. Alla nascita della Scuola di Architettura contribuì con entusiasmo e profonda convinzione, consapevole del ruolo dell’architettura e dell’importanza che avrebbe assunto per il territorio.
Il rapporto con gli studenti lo ha sempre contraddistinto. A loro Vincenzo sapeva trasmettere la passione per la propria disciplina, unita a una rara capacità di ascolto e di attenzione personale. Per questo, nei lunghi anni di docenza, è stato una figura di riferimento per generazioni di studenti e studentesse che in lui hanno trovato non solo un docente competente, ma anche una guida disponibile e vicina.
Vincenzo Bagnolo si laureò a Cagliari nel 2001 in Ingegneria Civile Edile, con una tesi sul centro storico di Bosa, sviluppando già allora un vivo interesse per gli ambiti disciplinari del disegno, del rilievo e della rappresentazione dell’architettura e del territorio: temi che avrebbero orientato in modo significativo il suo futuro percorso di ricerca e di didattica.
Dopo la laurea e il conseguimento del dottorato, collaborò senza interruzioni con il Dipartimento, dove prese servizio come ricercatore, per poi divenire, nel 2017, Professore Associato nel settore scientifico-disciplinare di Disegno.
L’intensa attività accademica di Vincenzo è stata caratterizzata da una ricerca applicata all’architettura, all’archeologia e al paesaggio, condotta con rigore, sensibilità e apertura. È stato responsabile dei corsi di Disegno dell’Architettura e Rilievo dell’Architettura nei corsi di laurea triennale e magistrale in Architettura.
La didattica, vissuta con passione e competenza, ha avuto per lui un ruolo centrale e ne ha definito profondamente la figura. Prima come docente e poi, dal 2021, come coordinatore del Corso di Studi in Scienze dell’Architettura della Facoltà di Ingegneria e Architettura, Vincenzo ha saputo coniugare impegno istituzionale, attenzione agli studenti e dedizione alla comunità accademica.
Stimato dai colleghi in ambito nazionale e internazionale, lascia il ricordo forte e indelebile di un ricercatore attento, curioso e aperto, profondamente legato alle discipline dell’architettura e alla loro trasmissione. La sua scomparsa lascia in colleghi e colleghe, in studenti e studentesse, in tutta la nostra comunità, un vuoto incolmabile, che solo il vivo ricordo della sua umanità, della sua generosità e della sua presenza solare potrà, almeno in parte, lenire.”












