Via Roma, cassonetti stracolmi la notte. Caos rifiuti e incendi

Un sopralluogo dopo l’incendio di questa notte che ha rischiato di trasformarsi in qualcosa di peggio. A rischio la sicurezza di auto, palazzi e pedoni

Il provvidenziale ed immediato intervento dei Vigili del Fuoco, ieri mattina, intorno alle 02.50 (giovedì notte, per chi legge n.d.r.), ha permesso di evitare il peggio: tra i cassonetti della nettezza urbana in fiamme, le auto parcheggiate, accanto alle case e ai negozi di Via Roma. Poteva essere sicuramente diverso l’epilogo del rogo, sviluppatosi ieri nel cuore della notte, nella centralissima Via Roma, a Cagliari, all’angolo con via Barcellona. Forse una cicca accesa, forse la disattenzione di chi ha buttato l’ultimo sacco con cenere, ma sta di fatto che le decine di buste, cartone e altri rifiuti, completamente ammassati sul marciapiede, accanto ai cassonetti stracolmi, hanno in qualche maniera agevolato l’azione vandalica dei piromani, ma poteva andare sicuramente peggio, con le macchine parcheggiate accanto al marciapiede, dinnanzi alla gioielleria “Operti”.

 

CASSONETTI STRACOLMI. E’ sufficiente una ronda notturna sotto i portici di Via Roma, durante l’approssimarsi della chiusura di locali, pizzerie e trattorie della Marina, per comprendere cosa accade: i dipendenti stessi, sebbene con qualche inadempienza visibile ad occhio nudo tra i sacchetti colorati della differenziata, trascinano anche i bustoni neri dell’indifferenziata, i barattoli di vetro e lattine e non ultimi, carta e cartone e gli imballaggi in plastica. I “primi viaggi” vanno a buon fine, i contenitori della De.Vizia, sistemati a bordo marciapiede, riescono a contenere l’immondezza, ma quel che accade intorno alle 2.30, è paradossale: i pochi cassonetti in metallo (a volte anche solo uno, per l’indifferenziata), sono insufficienti, tant’è che per terra è un cumulo di sacchi ed ogni genere di altro rifiuto. Tra topi e blatte che passeggiano tranquillamente, la mente umana perversa non ha confine e quel che è accaduto ieri notte, solo per un caso non ha avuto una brutta e triste conseguenza, con le fiamme che in pochi minuti hanno avvolto il cassonetto giallo della carta, propagandosi anche su quelli accanto e mandando in cenere tutto ciò che c’era attorno; pochi metri di distanza, proprio accanto al rogo, le auto dei cittadini, che soltanto per il veloce e tempestivo intervento di due squadre dei Vigili del Fuoco del Distaccamento del Porto di Cagliari, non hanno preso fuoco. Una cartolina turistica che non è proprio congeniale, magari si potrebbe potenziare il passaggio dei mezzi del ritiro dei rifiuti o ancora meglio, aggiungere qualche cassonetto in più, considerato che nei mesi estivi, per l’appunto, i visitatori e turisti, ma anche semplici cagliaritani, raddoppiano soprattutto negli esercizi commerciali e ristoranti della zona. Servizio curato dal giornalista/fotografo, Alessandro Congia preprod.castedduonline.localmente.it