Via Roma a Cagliari nuovamente sventrata per la rete del gas dimenticata: tra cantieri, traffico in tilt e futuro del waterfront, Roberto Mura di Alleanza Sardegna punta il dito contro il sindaco Massimo Zedda e accusa l’amministrazione comunale di non aver saputo governare una fase delicata per la città.
Al centro della polemica ci sono i lavori di riqualificazione e le ripercussioni sulla viabilità. Secondo Mura, le dichiarazioni del sindaco sul cantiere sarebbero prive di fondamento: “La predisposizione dei sottoservizi, compresa la rete del gas, era già stata progettata e concordata in tutti i passaggi amministrativi sin dal 2022”.
L’esponente di Alleanza Sardegna contesta anche la ricostruzione fatta sul ritrovamento delle evidenze archeologiche nell’area. “La conferenza dei servizi, alla quale hanno partecipato tutti gli enti competenti, aveva già chiarito quali dovessero essere le aree interessate dai sottoservizi. Presentare oggi questa circostanza come un ostacolo improvviso è assurdo e irresponsabile”, afferma Mura.
Secondo il rappresentante politico, sarebbe bastato analizzare gli atti per evitare ricostruzioni considerate inesatte: “Un sindaco non può parlare di un’opera così importante basandosi su informazioni approssimative, soprattutto quando quelle dichiarazioni rischiano di nascondere responsabilità amministrative precise”.
Mura contesta inoltre la gestione della viabilità e dei disagi provocati dal cantiere. “Il cantiere che sta modificando pesantemente la circolazione cittadina è stato autorizzato durante il mandato di Zedda. Aveva tutto il tempo per verificare il progetto, valutarne le conseguenze e chiedere eventuali modifiche”, sostiene.
Nel suo intervento l’esponente di Alleanza Sardegna precisa anche che la delimitazione dell’area di lavoro è legata alla sicurezza degli operai e non alla passeggiata del lungomare: “La delimitazione del cantiere è pensata per tutelare i lavoratori e non per intervenire sulla passeggiata. Un intervento che comunque dovrebbe essere autorizzato dal Comune”.
L’attacco riguarda anche il metodo amministrativo del primo cittadino. “Non si può governare la città comportandosi da commentatori esterni. Chi amministra ha il dovere di prevedere i problemi e trovare le soluzioni, non di cercare continuamente un colpevole nel passato”, afferma Mura.
Secondo l’esponente politico, il rischio è che la riqualificazione di via Roma venga trasformata in uno scontro politico anziché in un’occasione di sviluppo per la città. Mura richiama anche la scelta, compiuta durante una precedente amministrazione Zedda, di cancellare il progetto del parcheggio sotterraneo: “Una decisione costata alla città importanti risorse pubbliche senza lasciare in cambio né il parcheggio né una soluzione strutturale alla mobilità del centro”.
“Via Roma non ha bisogno di propaganda, alibi o regolamenti di conti politici. Ha bisogno di una guida amministrativa capace di coordinare i cantieri, tutelare le attività economiche, ridurre al minimo i disagi per i cittadini ed evitare che la riqualificazione del waterfront resti un’incompiuta”, conclude Mura.










