Truzzu conquista Cagliari e attacca Zedda: “L’ex sindaco si è comportato come Cetto La Qualunque”

Il neo sindaco del capoluogo sardo fa i complimenti “a Francesca Ghirra per la battaglia politica, meno a Massimo Zedda che ha cercato di avvelenare i pozzi comportandosi come un tribuno qualsiasi. Oltre alla pulizia straordinaria della città verificherò come utilizzare le risorse per i cagliaritani poveri e farò in modo che escano dalle situazioni di bisogno”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

La stoccata, a spoglio ultimato e vittoria certificata, la fa col sorriso sulle labbra: “Per tutta la campagna elettorale c’è chi ha tentato di avvelenare i pozzi provando a conquistare l’elettorato grillino, raccontando fatti in una maniera da tribuno, da piccolo consigliere di un paese di provincia, in stile Cetto La Qualunque”. Paolo Truzzu, neo sindaco di Cagliari, si riferisce “all’ex sindaco Massimo Zedda, ha smesso il suo ruolo istituzionale e forse anche per questo il centrosinistra ha perso. Faccio i miei complimenti a Francesca Ghirra per la battaglia politica, un po’ meno a Zedda che ha provato a sollevare i toni, inutilmente e senza nessun motivo”. Il riferimento è alla vicenda dei “vitalizi” fatta emergere dall’attuale consigliere d’opposizione in Regione. Dopo la “risposta” a Zedda, però, c’è già da pensare a Cagliari, e Truzzu ha le idee molto chiare su quali siano i primi “e urgenti” atti da compiere.

 

“Una pulizia straordinaria, un sindaco può ordinarla senza grandi atti amministrativi da mettere in campo. Subito dopo aprirò un serio ragionamento sulla situazione delle periferie che in questi ultimi otto anni sono state abbandonate e meritano risposte”. Spesso, proprio nei quartieri periferici, la crisi e la disoccupazione sono, purtroppo, ben presenti: “Voglio capire che utilizzare le risorse a disposizione e cosa si può fare per fare in modo che la gente esca da qualunque situazione di bisogno”.


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