“Gli atti di vandalismo, i fenomeni delinquenziali, ci stanno portando a chiudere altri siti che sarebbero potuti rimanere aperti in modo da essere fruibili a tutti”.
Pochi giorni fa un altro episodio ha fatto scattare l’allarme: “Vicino ai fortini bellici, un’auto incendiata che avrebbe potuto causare enormi danni non solo naturalistici, ha sviluppato fiamme che si son poi sparse verso le sterpaglie circostanti e per assenza di vento non si sono propagate” spiega Emanuele Contu. Un bene di tutti minacciato da pochi e che rischia di essere deturpato irrimediabilmente. “Il rischio è serio, occorre intervenire con urgenza. Una misura purtroppo resasi necessaria per salvaguardare un area di pregio storico e naturalistico”.













