La vicenda emersa questa mattina in via Ogliastra 22, nel quartiere di San Michele a Cagliari, “rappresenta l’ennesimo simbolo di uno Stato che arriva tardi e lascia soli i cittadini perbene”. L’onorevole interviene sulla drammatica vicenda: “Parliamo di una palazzina segnata da una tragedia: nel febbraio 2023 vi fu l’omicidio del pensionato Venerato Sardu. Oggi, a distanza di anni, l’appartamento appartenuto alla vittima, ereditato dai suoi tre figli, è ancora occupato abusivamente da soggetti noti per attività di spaccio e prostituzione. I legittimi proprietari non hanno mai potuto rientrarne in possesso, nonostante le denunce presentate. Una situazione paradossale e intollerabile.
Siamo di fronte a un doppio danno: umano ed economico. I figli della vittima non solo hanno perso il padre in circostanze drammatiche, ma sono stati di fatto espropriati del loro bene. Impossibile persino venderlo: chi visita l’immobile, preso atto del contesto di degrado e illegalità, rinuncia immediatamente.
L’arrivo della troupe della trasmissione Fuori dal coro ha portato alla luce una realtà che da troppo tempo viene ignorata, generando tensioni e richiedendo l’intervento delle forze dell’ordine e dei sanitari”.
Il punto centrale resta uno: come è possibile che dei cittadini onesti non riescano a riottenere la propria casa mentre chi occupa abusivamente continua a restare lì? “Esprimo sdegno e preoccupazione per una situazione che mina la fiducia nelle istituzioni. La legalità non può essere un principio astratto: deve tradursi in azioni concrete e tempestive. I delinquenti devono stare in carcere, non nelle case altrui.
Per questo presenterò a breve un’interrogazione parlamentare per chiedere al Governo quali misure urgenti intenda adottare per garantire lo sgombero immediato degli immobili occupati illegalmente e per assicurare tutela effettiva ai proprietari.
Allo stesso tempo, come maggioranza alla guida del Paese, ci assumiamo pienamente la responsabilità di intervenire con determinazione su questo fronte: lavoreremo senza esitazioni per rafforzare gli strumenti normativi e accelerare le procedure di sgombero, affinché gli immobili occupati, comprese le seconde case, vengano restituiti rapidamente ai legittimi proprietari.
La legalità non può essere negoziabile: chi viola la legge deve essere allontanato e perseguito, chi la rispetta deve essere tutelato”.









