Il centrodestra cagliaritano alza i toni sul tema della tutela del territorio e accusa la maggioranza di aver perso un’occasione politica importante per la città e per tutta la Sardegna. Nel corso di una conferenza stampa convocata oggi alle 16.30, i consiglieri di opposizione hanno criticato duramente la bocciatura della mozione sulla Pratobello 2026 avvenuta ieri in Consiglio comunale.
Secondo il centrodestra, il voto contrario della maggioranza rappresenta un segnale politico chiaro: «dietro le dichiarazioni sull’ambiente non c’è una reale volontà di difendere il territorio».
La mozione, spiegano i consiglieri, aveva l’obiettivo di impegnare il sindaco di Cagliari – anche nella sua funzione di guida della Città Metropolitana – a farsi promotore di una posizione istituzionale forte a sostegno dei principi della Pratobello 2026, iniziativa sostenuta da oltre 210 mila cittadini sardi.
«Non si trattava di un atto simbolico – hanno sottolineato i rappresentanti dell’opposizione – ma di una presa di posizione politica chiara per dare voce ai territori e rafforzare il ruolo dei Comuni nella difesa dell’ambiente».
Il centrodestra ricorda inoltre come iniziative analoghe siano già state approvate in altri territori dell’isola. In particolare, il Consiglio comunale di Selargius ha votato un documento analogo all’unanimità, dimostrando – secondo i consiglieri – che sulla tutela del territorio è possibile trovare convergenze anche trasversali tra diverse forze politiche.
Proprio per questo, sostengono, la scelta del Consiglio comunale del capoluogo assume un peso ancora maggiore. «Cagliari avrebbe potuto assumere un ruolo guida e diventare capofila di una battaglia che riguarda tutta la Sardegna».
Nel corso della conferenza stampa gli esponenti del centrodestra hanno ribadito che il tema della tutela del territorio continuerà a essere centrale nell’azione politica dell’opposizione. «I cittadini chiedono più protezione per l’ambiente e per il territorio – hanno concluso – ma il centrosinistra di Cagliari ha deciso ancora una volta di dire no».
Alla conferenza stampa sono intervenuti i consiglieri Marcello Corrias (Gruppo Misto), Alessandra Zedda (Lega – Anima di Sardegna), Stefania Loi (Fratelli d’Italia), Roberta Sulis (Forza Italia), Roberto Mura (Alleanza Sardegna) e Raffaele Onnis (Riformatori), che hanno ribadito la volontà di portare avanti la battaglia politica sul tema nei prossimi mesi.











