La Sardegna si consacra definitivamente come una delle superpotenze del Breaking italiano. Ai recenti Campionati Italiani di Categoria FIDeSM 2026, andati in scena a Rimini dal 4 al 12 luglio, la spedizione isolana ha sbaragliato la concorrenza, firmando una delle prestazioni più esaltanti dell’intera competizione.
Con un bottino straordinario che vanta ben cinque titoli italiani, gli atleti sardi hanno dimostrato un livello tecnico eccezionale, confermando l’isola come una vera e propria fucina di talenti per questa disciplina in continua espansione.
I giovani ballerini sardi hanno regalato al pubblico e ai giudici performance di assoluto prestigio, dominando le rispettive categorie. Ecco i risultati di spicco della spedizione:
• Leo Casula (Serdiana), 15 anni, categoria U, 1° classificato.
• Ginevra Casula (Serdiana), 12 anni, categoria U, 1ª classificata.
• Luca Calamida (Cagliari), 10 anni, categoria U, 1° classificato.
• Eljan Locci (Cagliari), 12 anni, categoria U, 4° classificato.
• Matteo Greco (Cabras), 13 anni, categoria C, 1° classificato
Questi risultati eccezionali non sono frutto del caso, ma la conferma del costante innalzamento dell’asticella tecnica del movimento isolano.
Alle spalle di questi trionfi c’è la visione, la costanza e la dedizione del tecnico Claudio Cogoni, noto in tutto l’ambiente del breaking come B-boy Yaio.
Negli anni, il suo lavoro meticoloso ha permesso la crescita di una nuova generazione di ballerini, plasmando atleti capaci di competere, e vincere, ai massimi livelli nazionali. I successi di Rimini rappresentano il coronamento di un percorso costruito giorno dopo giorno in sala prove, unendo la profonda passione per la cultura hip hop a un’attenta e rigorosa formazione sportiva per i più giovani.
Il trionfo ai Campionati Italiani è un enorme motivo di orgoglio per tutta la Sardegna, ma rappresenta anche un segnale forte e chiaro sulle potenzialità di questo sport.
A margine dei festeggiamenti, dallo staff tecnico arriva un appello importante rivolto alle istituzioni e alle realtà sportive del territorio: il breaking ha bisogno di maggiore sostegno.I risultati impressionanti raggiunti dai giovani talenti sardi dimostrano che investire oggi in questa disciplina significa coltivare atleti di altissimo livello, in grado di portare in alto il nome non solo della Sardegna, ma dell’intera Italia nei più prestigiosi palcoscenici internazionali.













