L’area idonea indicata per contribuire alla transazione energica è stata snobbata per campi coltivati e brucati dalle greggi, pronto l’iter istituzionale per ribadire il “si” a una transizione energetica che non deturpi l’ambiente e non incida negativamente sulla comunità.
Durante l’ultima seduta del consiglio comunale è stato votato all’unanimità la contrarietà al progetto agro fotovoltaico in località S’Acqua Sassa che prevede la potenza complessiva di picco pari a 42,5919 MWp ed opere di connessione alla RTN. La società proponente vorrebbe farlo sorgere in un’area vicino alla strada principale del centro abitato, “un danno all’ambiente e all’immagine turistica del territorio”. “Teulada ha già dato tanto allo Stato” è stato espresso durante la seduta. “Il Comune è contrario non per la finalita ma per la localizzazione del progetto. Deturperebbe il paesaggio e non c’è nessun beneficio per la comunità. Come area idonea è stata indicata l’ex discarica”. L’iter istituzionale per evidenziare la contrarietà del Comune e le motivazioni argomentate verranno inviate agli enti sovraordinati.













