E’ stata finalmente messa in salvo dalle guardie ecozoofile, comandante Roberto Madeddu: Ondina, la cagnolina abbandonata sulla 195 che da mesi vagava alla ricerca di cibo e acqua fino a quando il comune non ne ha vietato la somministrazione. Ora è al sicuro: sarà portata al Dog hotel, con cui il comune di Teulada ha una convenzione non avendo un proprio canile, e la speranza è che possa essere presto adottata per ricevere l’affetto che merita.
La storia di Ondina è stata raccontata sabato scorso da Casteddu online, poi ripresa da tanti media regionali e nazionali fino all’epilogo di oggi: a raccontarla Violetta, la donna che da dicembre la sfamava conquistando pian piano la sua fiducia. Poi, la doccia gelata: il comune di Teulada ha emesso un’ordinanza per vietare la somministrazione di cibo e acqua a Ondina, con l’obiettivo di farla allontanare dalla strada dove poteva essere un pericolo per gli automobilisti.
“Invece di salvarla il Comune vuole risolvere facendola morire di fame e di sete”, aveva denunciato Violetta, con il sindaco Angela Milìa che aveva espresso le sue ragioni dopo una valanga di insulti sui social. La vicenda è diventata un caso nazionale così rumoroso da portare alla soluzione: Ondina è finalmente al sicuro, in una struttura dove potrà essere accudita e protetta.












