Nel pomeriggio di ieri, un rapido e coordinato intervento delle Forze dell’Ordine ha permesso di trarre in arresto il 37enne, disoccupato, originario della provincia, ritenuto responsabile di tentata rapina aggravata ai danni del titolare di un minimarket della Marina.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo, con il volto parzialmente travisato da un cappuccio e impugnando quella che appariva essere una pistola, ha fatto irruzione nell’esercizio commerciale minacciando il titolare, un giovane ventenne, per farsi consegnare l’incasso. La vittima, tuttavia, ha reagito prontamente ingaggiando una colluttazione con il rapinatore, riuscendo a metterlo in fuga senza che questi riuscisse a sottrarre nulla.
L’immediata segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112 ha attivato la macchina dei soccorsi e del controllo del territorio. La Centrale Operativa dei Carabinieri ha diramato in tempo reale la descrizione dell’abbigliamento e la via di fuga del rapinatore a tutte le pattuglie in circuito, attivando un efficace dispositivo interforze. La sinergia operativa è stata determinante: mentre i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno raggiunto il luogo del reato per i primi accertamenti e l’acquisizione delle immagini di videosorveglianza, una pattuglia della Squadra Volanti della Polizia ha intercettato il fuggitivo nella vicina via Garibaldi.
L’uomo è stato bloccato e messo in sicurezza dagli agenti, che lo hanno trovato ancora in possesso dell’arma utilizzata per la minaccia, rivelatasi poi essere una fedele riproduzione metallica priva del tappo rosso di sicurezza.
A seguito della colluttazione avvenuta nel negozio, sia la vittima che l’aggressore hanno riportato lievi lesioni, giudicate guaribili in pochi giorni.
Al termine degli accertamenti condotti congiuntamente dai reparti intervenuti, il 37enne è stato dichiarato in stato di arresto e trasferito presso la Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta.











