“Tari e rifiuti a Cagliari, ecco la differenza tra i proclami della giunta Zedda e la dura realtà per i cagliaritani”. Anche il consigliere Roberto Mura attacca sul caos rifiuti e le tasse alle stelle nel capoluogo sardo: “Mentre l’assessore all’ambiente del Comune di Cagliari invita alla calma e chiede fiducia sui numeri futuri della TARI, la città si presenta in queste condizioni: cassonetti stracolmi, sacchi a terra, degrado diffuso. Un servizio che evidentemente non funziona come dovrebbe.
E allora una domanda sorge spontanea, senza polemica ma senza sconti: perché i cittadini dovrebbero fidarsi di previsioni e promesse, quando il servizio per cui pagano oggi non è all’altezza?
La TARI copre il costo del servizio. Vero.
Ma se il servizio è inefficiente, discontinuo e visibilmente in difficoltà, il problema non è solo quanto si paga domani. È cosa si riceve oggi.
Qui non c’è allarmismo.
C’è una contraddizione evidente tra la narrazione rassicurante e la realtà delle strade. E finché questa distanza non viene colmata con fatti concreti — più raccolta, più controlli, più organizzazione — ogni appello alla fiducia rischia di suonare come l’ennesima presa in giro.
I cittadini chiedono decoro, regolarità e rispetto. E guardando queste immagini, la domanda vera è un’altra:
se questa è la situazione attuale, cosa succederà quando i costi aumenteranno ulteriormente?”, conclude il consigliere comunale Roberto Mura.











