Febbre del Nilo in Sardegna: “Vigilare senza allarmarsi”
Sergio Pili, Igienista e direttore ospedaliero: "La diffusione del virus ha superato l’oristanese per allargarsi alle aree confinanti come dimostra il caso di un volatile infetto segnalato a Serramanna lo scorso 5 agosto". Il virus uccide le cellule immunitarie dello strato cutaneo e "può causare meningite ed encefalite in soggetti immunocompromessi, anziani o con comorbilità".





















