Momenti di terrore all’Aarauer Rave, festa techno che si tiene ogni anno all’ippodromo di Schachen, in Svizzera. Diversi colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi contro la folla: una ragazza abruzzese di 22 anni, Maria Spinelli, è morta mentre altre 5 persone (di cui due italiani) sono stati feriti ma sembrerebbe non in modo grave.
La polizia, che sta indagando sull’accaduto, al momento non esclude alcuna pista. Si crede infatti che non possono possano essere state più persone a sparare la che dietro l’azione criminale possa esserci un atto terroristico.
“Esprimo il mio più profondo cordoglio per la morte di Maria Spinelli, la giovane italiana rimasta vittima della tragica sparatoria di Aarau, in Svizzera”, le parole della premier Giorgia Meloni. “Il mio pensiero – ha aggiunto – va anche agli altri feriti, tra i quali risultano due cittadini italiani, e a tutte le persone coinvolte in questa drammatica vicenda. Seguiamo con attenzione gli sviluppi attraverso la Farnesina e le nostre rappresentanze diplomatiche, confidando nel lavoro delle autorità svizzere per fare piena luce sull’accaduto e individuare i responsabili”.
Parole di dolore anche da parte del presidente della regione Abruzzo, Marco Marsilio: “Esprimo, a nome personale e dell’intera Giunta regionale d’Abruzzo, il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Maria Spinelli, giovane originaria di Atri e residente a Città Sant’Angelo, rimasta vittima della sparatoria avvenuta ad Aarau, in Svizzera”. “In questo momento di immenso dolore la Regione Abruzzo si stringe con affetto e partecipazione alla sua famiglia, agli amici e alle comunità di Atri e Città Sant’Angelo, profondamente colpite da questa drammatica vicenda. Il nostro pensiero va anche agli altri feriti e a tutte le persone coinvolte. Auspichiamo che le autorità svizzere possano fare piena luce sull’accaduto e assicurare alla giustizia i responsabili”.












