Pula, sassi spaccati in spiaggia da due bambini sotto gli occhi divertiti dei genitori: “Volavano pezzi ovunque, con il pericolo di colpire altre persone. Ho provato a farglielo capire ma non parlavano l’italiano”.
È accaduto ieri pomeriggio nella spiaggia di Nora, a due passi dalle rovine e da tanti avventori intenti a prendere il sole e a godersi il relax. Per due bambini il divertimento, oltre a rincorrere e far scappare i tanti gabbiani in fila per elemosinare una mollica di pane, non è stato quello di costruire i classici castelli di sabbia, ma di spaccare le prietre raccolte. Violentemente le scagliavano una contro l’altra, con il benestare dei genitori, infastidendo i vicini di ombrellone. “Ho avuto paura di essere colpita” spiega una bagnante, “gliel’ho detto ma non parlavano italiano. Quando sono andati via, tra l’altro, sono passati nello spazio riservato ai disabili, con tutti i loro bagagli. Per capire che la pedana è per chi ha problemi motori non è necessario parlare l’italiano. Era occupata, si capiva, quindi. Sarebbe bastato solo un pò di buon senso”.











