Sky, giornalista trasferita da Roma a Milano in piena emergenza Covid: il Giudice annulla tutto

Sky dovrà quindi riassegnare la giornalista, assistita dall’Avvocato Claudia Costantini dello Studio d’Amati, alla sede di Roma

Il Giudice dott. Tizzano del Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, ha annullato stamattina in via d’urgenza il trasferimento da Roma a Milano disposto da Sky in piena emergenza Covid-19 di una giornalista addetta alla sede romana, fruitrice dei benefici 104 per la madre 80enne, con due figlie minori a carico di cui una con gravi problemi comportamentali.

Il Tribunale ha rilevato che a fronte delle comprovate esigenze di assistenza e della disponibilità più volte manifestata dalla lavoratrice a mutare le proprie condizioni di lavoro pur di rimanere a Roma, Sky non ha provato la sussistenza delle ragioni tecniche e organizzative del trasferimento; e che anzi vi sono per stessa ammissione della società posti assegnabili, anche in relazione a nuove iniziative editoriali, ma non assegnate per imprecisate generiche e indimostrate ragioni.

Il Tribunale ha aggiunto che il fatto che attualmente i giornalisti Sky siano per lo più in smart working non elimina le ragioni d’urgenza, posto che per disposizione aziendale si attuerà a breve una rotazione nel rientro, dalla quale non v’è motivo di ritenere che la lavoratrice resterà esclusa.
Sky dovrà quindi riassegnare la giornalista, assistita dall’Avvocato Claudia Costantini dello Studio d’Amati, alla sede di Roma.

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