Sestu, consumano e vanno via senza pagare: l’appello del titolare sui social, pioggia di commenti indignati
Avrebbero consumato regolarmente nel locale per poi allontanarsi uno alla volta, nel tentativo di non attirare l’attenzione ed evitare il pagamento del conto. È quanto denunciato dal proprietario di un’attività di ristorazione di Sestu, che ha deciso di rendere pubblica la vicenda attraverso un post pubblicato sulla pagina Facebook del locale.
Nel messaggio, accompagnato da alcune immagini estratte dalle telecamere di videosorveglianza, il titolare sostiene che un gruppo di giovani, ragazze e ragazzi seduti al tavolo numero 24, nella serata di ieri avrebbe lasciato il locale “volutamente senza pagare”, allontanandosi gradualmente.
“Abbiamo le riprese delle videocamere di sicurezza”, si legge nell’avviso diffuso sui social. Il gestore invita i protagonisti dell’episodio a tornare nel locale per saldare il conto, precisando che, in caso contrario, sarà costretto a consegnare il materiale video alle autorità competenti e a procedere per vie legali.
La pubblicazione del post ha immediatamente suscitato numerose reazioni da parte degli utenti. Non sono mancati i commenti di disappunto e condanna nei confronti del comportamento denunciato dal ristoratore. Diversi utenti hanno espresso solidarietà al titolare, sottolineando come episodi di questo genere rappresentino un danno economico e morale per chi lavora quotidianamente nel settore della ristorazione. Altri commentatori hanno auspicato che i responsabili si facciano avanti per chiarire la propria posizione e provvedere al pagamento, evitando così ulteriori conseguenze. C’è anche chi ha evidenziato il ruolo sempre più importante dei sistemi di videosorveglianza nel documentare episodi simili e nel supportare eventuali accertamenti.
Al momento non risultano rese note ulteriori informazioni sull’identità delle persone coinvolte né sull’eventuale presentazione di una denuncia formale. La vicenda continua intanto a far discutere sui social, dove il post del locale ha raccolto numerose condivisioni e reazioni.













