Vent’anni, un lavoro sicuro, una famiglia, gli amici e una passione, quella per i pesi e il fitness, che lo portava spesso a frequentare le palestre. Era un barista e un atleta giovane, Cristian Medda, il ventenne di Serramanna morto nello schianto contro un ponticello e un albero sulla Provinciale 58. Stava tornando da un turno al bar quando, per colpa anche del terreno scivoloso, ha sbandato. Morte istantanea, soccorsi purtroppo inutili. Lascia i genitori e una sorella. Addolorato il sindaco di Serramanna, Gabriele Littera: “Tutta la nostra comunità si stringe attorno alla famiglia Medda offrendo conforto e affetto per condividere il peso di questa perdita insopportabile. Cristian, nella sua giovane età, aveva di fronte a sé un futuro pieno di promesse e opportunità, il cui tragico epilogo ha scosso profondamente tutti noi”.
“La vita di Cristian è stata interrotta in modo tragico, ma il ricordo del suo sorriso e della sua vitalità resterà nei cuori di coloro che lo hanno conosciuto”, afferma il primo cittadino. Come amministrazione in questo momento di dolore immenso, ci uniamo nel cordoglio alla famiglia Medda, offrendo il nostro sostegno e la nostra solidarietà in questa fase così difficile”. Sconvolti e in lacrime i suoi amici e compagni di sport della Asd Evolution Fitness di Serramanna: “Oggi ci lascia Cristian Medda, un atleta, una persona ambiziosa, determinata e che metteva il cuore in tutto ciò che faceva, eri l’esempio, la guida per tanti. Riposa in pace Cri! Hai ancora tanta ghisa da spingere e infinite serie come eri solito fare. Vivrai sempre dentro di noi e dei tuoi gym, bro”.









