Sarroch, emergenza finita “ma il problema rimane”: ss 195, “manca la previsione concreta di una strada a 4 corsie che colleghi Capoterra direttamente a Cagliari”. L’opposizione “Noi per Sarroch” fa il unto della situazione dopo giorni difficili che hanno causato enormi disagi a cittadini e automobilisti.
“La riapertura è un sollievo, ma non è una vittoria. È il ritorno a una “normalità” fragile, che conosciamo fin troppo bene. Ciò che ci preoccupa non è la gestione dell’evento di oggi, ma un sistema che, nonostante i disagi si ripetano ciclicamente dal 2008 ad oggi, dimostra di non aver ancora imparato la lezione”.
Nuovamente punto e a capo, insomma, “ripariamo ciò che crolla, ma manchiamo
l’appuntamento con la soluzione definitiva.
Il vero nodo non si risolve solo tappando le buche create dalla mareggiata o terminando i lavori della strada di Contivecchi. Lo diciamo senza mezzi termini: il completamento della viabilità consortile (la cosiddetta strada di Contivecchi) è certamente un’opera utile, ma non è la panacea.
Quella è una viabilità nata per servire il comparto industriale, con limiti e caratteristiche non idonee a reggere il carico di migliaia di auto, pendolari, studenti e trasporto pubblico. Pensare che possa sostituire la Statale è un errore strategico gravissimo. Significa
accettare una soluzione di “serie B” per un territorio che traina
l’economia della Sardegna”.
“Diventa oggi improrogabile la sistemazione strutturale della Strada di Macchiareddu. Non parliamo di una viabilità secondaria, ma di un’arteria fondamentale attraversata ogni giorno da migliaia di automobili e traffico pesante. Non può essere lasciata nell’incuria: va adeguata ai volumi di traffico reali”.
Sistemare l’alternativa, però, per “Noi per Sarroch” “non basta se manca la via principale. Stiamo costruendo una nuova viabilità che rischia di finire in un
imbuto, scaricando tutto il traffico su quel vecchio tracciato costiero che, come abbiamo visto, è il primo a cedere sotto la spinta del mare.
Non ci accontenteremo più delle “intenzioni” o della solidarietà post-disastro, Sarroch e i suoi cittadini meritano di più: meritano un progetto organico, finanziato e calendarizzato che superi definitivamente la vecchia 195″.
Non serve un altro rattoppo, quindi, “serve una strada sicura, degna di questo nome, fino all’ingresso di Cagliari”.











