Sardegna, stop ai controlli di Corpo forestale a Ats agli arrivi: resta obbligatorio tampone o certificato di vaccinazione

Con l’Isola in zona bianca nuove regole per chi sbarca: resta l’obbligo di dimostrare la non positività al Covid ma, agli arrivi, non sarà più fatto il tampone. In attesa dell’ok del Governo al “green pass”

Stop ai controlli agli arrivi da parte del Corpo forestale e dell’Ats per chi arriva in Sardegna, ma resta obbligatoria la registrazione sul portale “Sardegna Sicura” e chiunque arriva deve o essere vaccinato, o aver fatto il tampone che attesti la negatività al Covid entro le 48 ore precedenti all’imbarco o la dimostri avvenuta guarigione. Scattano le maglie più larghe con la Sardegna in zona bianca e il presidente Christian Solinas firma due nuove ordinanze, entrambe valide sino al prossimo 15 giugno, che rivoluzionano ancora la vita di chi deve arrivare nell’Isola. Una sorta di anticipazione di quel “green pass” che deve ancora diventare realtà, insomma. Agli arrivi non sarà più fatto il tampone da parte di medici e infermieri e viene confermato anche il permesso di poter arrivare, in Sardegna, per raggiungere le seconde case.