Con l’avvicinarsi delle festività di Pasqua e Pasquetta, la tradizione del pranzo in agriturismo in Sardegna rischia di diventare un lusso per molti. Secondo le offerte già pubblicate, per i pranzi del lunedì dell’Angelo e della domenica di Pasqua si arriva fino a 60 euro a persona, con punte ancora più alte in alcune strutture turistiche.
Prezzi in aumento per i giorni festivi
Le proposte disponibili mostrano una tendenza chiara al rialzo. I menù più semplici partono da circa 45 euro a persona, ma molti agriturismi applicano prezzi tra 50 e 60 euro, con menù spesso simili sia a Pasqua che a Pasquetta. Alcune offerte più complete, che includono servizi aggiuntivi o esperienze, fanno salire ulteriormente il conto.
Menù ricchi e tradizionali
I gestori giustificano i prezzi con menù abbondanti legati alla tradizione sarda. Sulle tavole non mancano antipasti misti, primi fatti in casa, arrosti di carne come agnello o maialino, dolci tipici e vino incluso. Si tratta di veri e propri banchetti festivi, pensati per celebrare le giornate centrali della primavera italiana.
Il peso sul budget delle famiglie
Il costo complessivo può diventare significativo. Una famiglia di quattro persone può arrivare a spendere anche 240 euro per un solo pranzo, cifra che spinge molti a valutare alternative più economiche. Alcuni optano per picnic all’aria aperta, altri per ristoranti con menù più contenuti, e altri ancora rinunciano del tutto all’esperienza in agriturismo.
Tradizione sempre più cara
Pasqua e Pasquetta restano appuntamenti fondamentali per il settore agrituristico sardo, che ogni anno attira residenti e turisti in cerca di natura e buona cucina. Tuttavia, il rincaro dei prezzi rischia di trasformare una tradizione popolare in un’esperienza sempre meno accessibile. E mentre le prenotazioni restano alte, cresce il dibattito: quanto è giusto spendere per un pranzo di festa?











