Sardegna, nuove regole per accedere alla professione di assistente di studio odontoiatrico: ecco cosa cambia

L’assessore Zedda: ““Abbiamo dato nuove regole per rendere più semplice e coerente l’accesso a un’importante figura professionale del settore odontoiatrico, sia sotto l’aspetto economico produttivo sia per quanto riguarda l’adeguata qualificazione dell’occupazione”

“Abbiamo dato nuove regole per rendere più semplice e coerente l’accesso a un’importante figura professionale del settore odontoiatrico, sia sotto l’aspetto economico produttivo sia per quanto riguarda l’adeguata qualificazione dell’occupazione”. Sono le parole dell’assessore regionale del Lavoro, Formazione e Cooperazione Sociale, Alessandra Zedda, che commentano l’approvazione delle Linee guida regionali, predisposte con il supporto dell’assessorato della Sanità, per la definizione degli standard formativi e il riconoscimento dei crediti per il profilo professionale dell’Assistente di studio odontoiatrico (Aso), in attuazione di quanto  già stabilito dalla Giunta nella delibera n. 42/22 del 22 ottobre 2019.

Attraverso il provvedimento varato si individuano modalità e percorsi con i quali l’operatore può conseguire l’attestato a seguito della frequenza di uno specifico corso di formazione. “Con questo passaggio – precisa l’assessore della Sanità, Mario Nieddu – la Regione aggiunge un tassello fondamentale nel processo di riconoscimento della figura dell’Assistente di studio odontoiatrico quale operatore di interesse sanitario. La definizione degli aspetti formativi consentirà di certificare competenze e capacità tecniche, valorizzando i lavoratori e dando precise garanzie sulla qualità dei servizi”.


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