Sardegna, la Regione raddoppia le corte dei vaccini anti influenzali: via alla procedura

Per rispondere alle esigenze di prevenzione conseguenti alla diffusione del Covid-19, la procedura, indetta l’8 maggio in coordinamento con la Direzione generale della Sanità, ha previsto un fabbisogno pari quasi il doppio dei quantitativi dell’anno precedente

La Regione Sardegna, attraverso la Centrale regionale di committenza, ha aggiudicato la procedura aperta, suddivisa in tre lotti, per la fornitura dei vaccini antinfluenzali destinati alle aziende del sistema sanitario regionale per la campagna di prevenzione 2020/2021.

“Nell’ipotesi di circolazioni virali concomitanti, siamo ben consapevoli dei vantaggi rappresentati dalla vaccinazione antinfluenzale. Una più ampia copertura, specie nei soggetti più esposti, ci consente di ridurre la necessità di ricorrere all’assistenza nelle strutture sanitarie per intervenire sulle complicazioni dell’influenza e permette una maggiore facilità di diagnosi dei sospetti casi di positività al coronavirus”, dichiara l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu.

La Sardegna è stata una delle prime regioni – precisamente la terza – ad attivarsi per la fornitura delle dosi necessarie ad affrontare la prossima campagna antinfluenzale. Inoltre ha provveduto a definire l’accordo con i medici di medicina generale per potenziare le vaccinazioni e rendere la campagna di prevenzione più capillare sul tutto il territorio.


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