Trasformare i paesi della Sardegna in scenari di storie, intrecci e narrazioni capaci di restituirne l’identità, la memoria e le peculiarità culturali. È l’obiettivo di “Luoghi Letterari”, il progetto giunto alla quarta edizione che quest’anno accende i riflettori su Allai, Nuragus, Nurallao, Laconi e Samugheo, cinque comuni appartenenti al Consorzio turistico Sa Perda ’e Iddocca.
L’iniziativa, presentata a Laconi, si articola in due appuntamenti: il primo prende il via oggi e proseguirà fino al 27 ottobre, mentre la seconda fase è prevista per la primavera del prossimo anno. A confrontarsi con i territori e le comunità locali saranno cinque autori: Eliselle, Christian Fascella, Michela Tanfoglio, Enrico Pandiani ed Elisabetta Spanu, chiamati a intrecciare la propria sensibilità narrativa con la storia e le caratteristiche dei luoghi coinvolti.
Alla presentazione sono intervenuti i curatori del progetto, Gianmarco Murru, project manager, e Giulio Pisano, direttore artistico, insieme a Milena Pisu, presidente del consiglio di amministrazione del Consorzio Sa Perda ’e Iddocca, e Salvatore Argiolas, presidente dell’Assemblea dei sindaci. Presenti anche gli scrittori e i primi cittadini dei comuni interessati.
Il cuore del progetto è la convinzione che la letteratura possa diventare uno strumento di promozione territoriale: attraverso storie ambientate nei paesi, la scrittura contribuisce a raccontare luoghi spesso lontani dai circuiti turistici più battuti, mettendone in luce il patrimonio storico, paesaggistico e umano. I testi confluiranno in un nuovo volume della collana “Luoghi letterari Sardegna”, pubblicato da Arkadia, dando vita a una pluralità di voci e interpretazioni dell’Isola.
I cinque comuni condividono un patrimonio storico e archeologico di grande rilievo, in un territorio segnato da testimonianze che risalgono alla preistoria. Domus de janas, pozzi sacri, nuraghi, menhir e antiche officine metallurgiche raccontano una frequentazione millenaria, mentre toponimi e reperti conservano tracce delle diverse civiltà che si sono succedute, fino alla presenza bizantina.
La memoria del periodo giudicale si intreccia con quella delle vicende legate ai nomi di Gunale, Torchitorio ed Eleonora, mentre la successiva dominazione aragonese e l’infeudazione agli Aymerich hanno lasciato testimonianze ancora riconoscibili nei palazzi storici e nei parchi del territorio. Accanto alla storia, a caratterizzare questi luoghi sono le risorse naturali, a partire dall’acqua che modella il paesaggio, le varietà viticole antiche e le tradizioni artigianali, come la produzione dei tappeti di Samugheo.
È proprio questa ricchezza, insieme alla varietà delle esperienze contemporanee delle comunità, a costituire la materia narrativa affidata agli autori. Il Consorzio Sa Perda ’e Iddocca, nato con l’obiettivo di favorire lo sviluppo turistico e la valorizzazione del territorio, prende il nome da un toponimo traducibile come “La pietra di Iddocca”, legato a una formazione rocciosa caratteristica della zona. A raccogliere e restituire le voci del territorio attraverso una serie di interviste sarà l’antropologa Veronica Matta.
Il gruppo degli scrittori riunisce percorsi professionali e sensibilità differenti. Eliselle, pseudonimo di Elisa Guidelli, è scrittrice, editor e sceneggiatrice. Il suo lavoro ha già incrociato la Sardegna con il film d’animazione “S’Ozzastru”, dedicato all’albero millenario distrutto dall’incendio del 2021, realizzato da Carolina Melis su una sua sceneggiatura.
Christian Fascella, autore torinese, ha costruito parte della propria produzione narrativa attorno alle periferie urbane e alle loro contraddizioni. È anche il creatore dell’investigatore Contrera, protagonista di storie ambientate nel quartiere torinese di Barriera.
Narratore e sceneggiatore di fumetti, Enrico Pandiani ha esordito con il romanzo “Les Italiens”. Nel 2014 ha fondato il collettivo Torinoir, nato per raccontare attraverso il genere giallo le trasformazioni e le nuove realtà della città. Nel 2022 ha vinto il premio Scerbanenco con “Fuoco”.
Torna nell’ambito di “Luoghi Letterari” anche Michela Tanfoglio, fondatrice dell’agenzia EditReal e riconosciuta per il suo lavoro editoriale, premiato come miglior editor d’Italia. Completa il gruppo Elisabetta Spanu, autrice che ha affinato il proprio sguardo attraverso il confronto tra Italia e Spagna. Esordiente nel 2009, si è dedicata soprattutto a racconti e microracconti, ottenendo diversi riconoscimenti. Tra le sue pubblicazioni figurano i romanzi “Dodici chicchi d’uva” (2013) e “La terza notte con il gatto” (2025), oltre alle antologie “Amores (des) plegados” e “Amori di scuola”, realizzate in collaborazione con l’associazione culturale Meniñas Cartoneras di Madrid.
Con la quarta edizione, “Luoghi Letterari” rinnova così il proprio impegno nel mettere in relazione scrittura e territorio, affidando agli autori il compito di interpretare il patrimonio materiale e immateriale dei cinque comuni e di trasformarlo in nuove occasioni di conoscenza e valorizzazione della Sardegna.












