Omelia molto toccante, il parroco richiama alla fede che, anche se non permette di accettare il dolore, insegna, come voleva Viviana, a vivere la vita con positività.
C’erano tanti amici, parenti, conoscenti e persone comuni a rendere omaggio questa mattina a Viviana Atzori, 49, la guerriera che ha affrontato la malattia sempre con positività.
Poche settimane prima di andar via ha voluto condividere la sua esperienza sui social: forse sapeva che questa volta il male avrebbe prevalso, ma dal letto dell’ospedale ha raccontato la sua battaglia per incoraggiare chi ha il cancro. Positività, sempre, “perche aiuta tanto”: queste le parole più incisive che hanno toccato il cuore di tutti.
Il suo feretro, avvolto da tante rose bianche, ha lasciato la chiesa accompagnato dal suono delle launeddas: era una persona voluta bene da tutti, conosciuta ovunque perché buona, generosa e positiva.












