Sardara, il paese della longevità: Rino Mameli festeggia 100 anni.
Il neo centenario è in buona compagnia, tra le terme e il castello di Monreale vive anche Teresa Melis, 104 anni, in ottima salute, insieme a numerosi ultranovantenni che confermano come la longevità non sia un fatto isolato, ma una caratteristica diffusa.Sardara continua a distinguersi come paese della longevità. Il 29 gennaio la comunità ha celebrato un traguardo di grande valore umano e simbolico: Rino Mameli ha compiuto 100 anni, entrando a far parte del novero dei centenari del paese e ricevendo l’abbraccio affettuoso di tutta la cittadinanza.
La sua storia è profondamente intrecciata con quella del territorio. Per circa trent’anni Rino Mameli ha lavorato nelle miniere di fluorite del Monreale, un’attività che ha segnato intere generazioni di sardaresi. Le miniere, operative fino ai primi anni Ottanta, hanno rappresentato per decenni una delle principali fonti di sostentamento dell’area, ma anche un luogo di lavoro duro e impegnativo, fatto di sacrifici, fatica e grande spirito di solidarietà tra i minatori. Un passato che oggi rivive nella memoria collettiva grazie a uomini come Mameli, testimoni diretti di una stagione importante della storia economica e sociale locale.
Rino Mameli è inoltre padre dell’assessore comunale Antonio Mameli, un legame che unisce idealmente generazioni diverse nel segno dell’impegno e dell’appartenenza alla comunità.
“Celebrare i 100 anni di Rino Mameli – ha dichiarato l’amministrazione comunale – significa rendere omaggio non solo a una lunga vita, ma a una generazione che ha costruito Sardara con il lavoro, il sacrificio e il senso di comunità. I nostri anziani rappresentano una ricchezza inestimabile e un esempio per i più giovani”.
Alla base di questa straordinaria longevità sembrano esserci diversi fattori: una qualità della vita elevata, relazioni sociali solide, uno stile di vita sobrio e un ambiente che favorisce il benessere. A tutto questo si aggiunge la presenza delle fonti termali di Sardara, note fin dall’antichità per le loro proprietà benefiche, considerate da molti un alleato prezioso per la salute e la vitalità anche in età avanzata.
Sardara si conferma così un luogo dove il tempo sembra concedere qualcosa in più, permettendo ai suoi abitanti di raggiungere età venerande e di custodire, attraverso le loro storie, la memoria viva del territorio.
Il neo centenario è in buona compagnia, tra le terme e il castello di Monreale vive anche Teresa Melis, 104 anni, in ottima salute, insieme a numerosi ultranovantenni che confermano come la longevità non sia un fatto isolato, ma una caratteristica diffusa.Sardara continua a distinguersi come paese della longevità. Il 29 gennaio la comunità ha celebrato un traguardo di grande valore umano e simbolico: Rino Mameli ha compiuto 100 anni, entrando a far parte del novero dei centenari del paese e ricevendo l’abbraccio affettuoso di tutta la cittadinanza.
La sua storia è profondamente intrecciata con quella del territorio. Per circa trent’anni Rino Mameli ha lavorato nelle miniere di fluorite del Monreale, un’attività che ha segnato intere generazioni di sardaresi. Le miniere, operative fino ai primi anni Ottanta, hanno rappresentato per decenni una delle principali fonti di sostentamento dell’area, ma anche un luogo di lavoro duro e impegnativo, fatto di sacrifici, fatica e grande spirito di solidarietà tra i minatori. Un passato che oggi rivive nella memoria collettiva grazie a uomini come Mameli, testimoni diretti di una stagione importante della storia economica e sociale locale.
Rino Mameli è inoltre padre dell’assessore comunale Antonio Mameli, un legame che unisce idealmente generazioni diverse nel segno dell’impegno e dell’appartenenza alla comunità.
“Celebrare i 100 anni di Rino Mameli – ha dichiarato l’amministrazione comunale – significa rendere omaggio non solo a una lunga vita, ma a una generazione che ha costruito Sardara con il lavoro, il sacrificio e il senso di comunità. I nostri anziani rappresentano una ricchezza inestimabile e un esempio per i più giovani”.
Alla base di questa straordinaria longevità sembrano esserci diversi fattori: una qualità della vita elevata, relazioni sociali solide, uno stile di vita sobrio e un ambiente che favorisce il benessere. A tutto questo si aggiunge la presenza delle fonti termali di Sardara, note fin dall’antichità per le loro proprietà benefiche, considerate da molti un alleato prezioso per la salute e la vitalità anche in età avanzata.
Sardara si conferma così un luogo dove il tempo sembra concedere qualcosa in più, permettendo ai suoi abitanti di raggiungere età venerande e di custodire, attraverso le loro storie, la memoria viva del territorio.
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