Sant’Efisio dà l’addio al Covid: torna la processione da Cagliari a Nora col cocchio, i fedeli e la folla

La decisione è stata presa oggi nel corso di un faccia a faccia tra il Prefetto e i primi cittadini di Cagliari, Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro e Pula. La Regione potrebbe ridimensionare la sagra e riportarla alla modalità dello scorso anno anche all’ultimo momento in caso di impennata dei contagi, ma la macchina organizzativa per la processione tradizionale si è già messa in moto. Tornano anche i riti della Settimana Santa

Il mezzo militare che in questi due anni di pandemia ha accompagnato Sant’Efisio a Nora resterà in garage. Il martire guerriero lascerà la chiesetta di Stampace il primo giorno di maggio alle 12 per incamminarsi verso Nora e tornare a Cagliari il 4 maggio, sul cocchio accompagnato dai buoi, dai suonatori di launeddas e dai fedeli tra due ali di folla come accade da secoli.

La decisione è stata presa oggi nel corso di un faccia a faccia tra il Prefetto e i primi cittadini di Cagliari, Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro e Pula, i comuni attraversati dal pellegrinaggio del santo.

La settimana scorsa il Prefetto Tomao aveva rinviato la decisione per avere un parere dalla Regione in merito all’andamento dei contagi. Da viale Trento hanno chiesto un po’ di prudenza e si sono riservati la possibilità di ridimensionare la manifestazione (riportandola alla modalità Covid degli ultimi due anni, quindi col simulacro del santo che raggiunge Nora a bordo di un mezzo militare e rientra nella mattinata del primo maggio senza i fedeli al seguito) anche all’ultimo momento in caso di impennata dei contagi e conseguente stress dei reparti ospedalieri. Ma altrimenti la processione si svolgerà con le modalità consuete e la macchina organizzativa si è già messa in moto.

Buone notizie anche per la Settimana Santa. Nessun problema i riti legati alle festività pasquali si terranno regolarmente nei rioni storici della città.


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